RAI

Nome: Rai

Anno di fondazione: 3 gennaio 1954

Fondatore: Governo italiano

Proprietà: Ministero dell’economia e delle finanze (99,56%), SIAE (0,44%)

Presidente: Marcello Foa

Amministratore delegato: Fabrizio Salini

Sede: viale Mazzini, Roma

Fatturato: 2,4 miliardi di euro (2014)

Dipendenti: 11.634 (2014)

La Radiotelevisione Italiana Spa è la società per azioni, controllata dal Governo italiano, che ha la concessione in esclusiva del servizio pubblico radiotelevisivo. Le trasmissioni Rai sono iniziate il 3 gennaio 1954, quando è comparsa in video l’annunciatrice Fulvia Colombo.

Le reti mandate in onda sono: Rai1, Rai2, Rai3, Rai4, Rai5, Rai Movie, Rai Premium, Rai Gulp, Rai Yoyo, RaiNews24, Rai Storia, Rai Sport e Rai Scuola.

Oltre ad avere anche canali radiofonici, tra i quali: Rai Radio1, Rai Radio2, Rai Radio3, Rai Gr Parlamento, Rai Radio Classica, Rai Isoradio.

 

Te la do io l’Usigrai: lo scandalo del sindacato Rai
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: si chiama Tarcisio Mazzeo, ha 64 anni, è un caporedattore della Rai di Torino. Ha presentato denuncia per mobbing alla Procura della Repubblica. E nella denuncia ne racconta di tutti i colori: promozioni pilotate, appalti opachi, riposi camuffati. A leggere c’è da rimanere (letteralmente) sbalorditi.
Pubblicato il 27/09/2021 11:35 in News
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Valzer di milioni tra Rai e Mediaset. E alla fine tutti accontentati
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: il Governo obbligherà il servizio pubblico a redistribuire il carico pubblicitario tra tutte le reti, anziché concentrarlo, come ora, su Rai1. E alzerà il peso degli spot sulle Tv commerciali dal 18 al 20 per cento. Il Biscione ne ricaverà 80 milioni, viale Mazzini ne perderà altrettanti. Ma poi li recupererà con una modifica al canone.
Pubblicato il 23/09/2021 15:03 in News
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Raccomandati (vivamente) da Fiorello
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: i Gemelli di Guidonia, esplosi a “Tale e Quale Show” cantando la hit dell’estate, “Mille”, si godono il successo. «Fiorello ci ha insegnato a improvvisare, ci chiedeva sempre cose estemporanee, dovevamo essere pronti. All'inizio ci veniva un'agitazione, poi abbiamo preso il ritmo. L'abbiamo sentito dopo l'esibizione su Rai1, era contento». Prossima imitazione: i Bee Gees.
Pubblicato il 22/09/2021 17:34 in PEOPLE
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Aldo Grasso stronca Alessandro Cattelan
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: il critico televisivo del “Corriere della sera” boccia la prima puntata di “Da grande” su Rai1, non trovando quella spinta innovativa che avrebbe dovuto portare il conduttore.
Pubblicato il 21/09/2021 19:05 in News
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Gli ascolti Tv? Al direttore di Rai1 non interessano
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: Stefano Coletta, intervistato sul flop di Alessandro Cattelan, rivela che «A me in numeri non interessano, non sono mai interessati». E scarica la colpa dell’insuccesso sulla finale dell’Italvolley: «Ero certo che, sull'onda delle nostre vittorie agli Europei di calcio, alle Olimpiadi e alle Paraolimpiadi, ci sarebbero state delle rivoluzioni in scaletta. Avrei potuto cambiare la programmazione, però era troppo tardi e poi non mi piace rivoluzionare i palinsesti per questioni di ordine pratico».
Pubblicato il 21/09/2021 15:03 in PEOPLE
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La guerra fra Rai e Mediaset (in danno dei telespettatori)
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: improvvisi cambiamenti di palinsesto per creare difficoltà alla prima puntata di un nuovo programma. Con “Montalbano” usato come un siluro. E la fiction nemica che scappa. Risultato: una beffa continua di chi fa tv ai danni di chi la tv la guarda.
Pubblicato il 17/09/2021 15:02 in News
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