Pubblicato il 02/07/2021, 16:18 | Scritto da Andrea Amato

Mediaset: dopo la conferenza di Piersilvio Berlusconi, gli sconfitti sono Mauro Crippa e Beppe Caschetto

Mediaset: dopo la conferenza di Piersilvio Berlusconi, gli sconfitti sono Mauro Crippa e Beppe Caschetto
La soppressione dell’infotainment, la cui vittima eccellente è Barbara D’Urso, in realtà è una dura sconfitta per il numero uno dell’informazione del Biscione. Con l’uscita di Alessia Marcuzzi, l’agente bolognese non ha più artisti a Cologno Monzese.

Mauro  Crippa e Beppe Caschetto vittime eccellenti

A 24 ore dalla conferenza stampa via Zoom di Piersilvio Berlusconi, dove ha presentato i palinsesti autunnali delle reti Mediaset, a bocce ferme si può fare un bilancio delle decisioni prese e contare morti e feriti. Il punto su cui il numero uno di Cologno Monzese è tornato più volte è la fine dell’era dell’infotainment (mix di informazione e intrattenimento) «così a 360 gradi come l’abbiamo sviluppato fino a ieri», ha detto Piersilvio ai giornalisti, che tradotto suona un po’ come «basta trash!». La vittima principale è Barbara D’Urso, regina del genere, che per una dozzina d’anni ha riempito ore e ore di palinsesto di Canale5, tutti i giorni e a tutte le ore. Vittima sì, ma forse anche un po’ agnello sacrificale, perché in fondo la Barbarona Nazionale non ha fatto altro che obbedire a degli ordini. Ordini arrivati da Mauro Crippa, numero uno dell’informazione Mediaset e propugnatore della commistione di generi.

Le reti Mediaset, quindi, al di fuori dei telegiornali e dei talk show di Rete4, che comunque viaggiano intorno al 6%, sposteranno le loro energie per produrre intrattenimento puro e fiction, mettendo la parola fine all’infotainment dursiano, anzi, crippiano. La figura di Mauro Crippa, inevitabilmente, perde così potere all’interno dell’azienda e a questo punto bisogna capire se Verissimo, che raddoppierà con un appuntamento anche domenicale oltre a quello del sabato, rimarrà sotto Videonews (Crippa) o passerà sotto il controllo dell’intrattenimento, e quindi di Alessandro Salem.

Gli agenti

Un altro che ci ha lasciato le penne in questo nuovo corso di Mediaset è l’agente Beppe Caschetto, che con l’uscita volontaria (ma anche un po’ accompagnata alla porta) di Alessia Marcuzzi non ha più talent da lui rappresentati a Cologno Monzese. Perché a farla da padrona è l’agenzia Notoria, fondata dall’indimenticato Franchino Tuzio e oggi gestita da Graziella Lopedota, che vanta ben sette star in palinsesto: Alvin, J-Ax, Silvia Toffanin, Nicola Savino, Ilary Blasi, Michelle Hunziker e Aurora Ramazzotti.

In grande ascesa l’Arcobaleno 3 di Lucio Presta, che ha sotto contratto: Paolo Bonolis, Ezio Greggio, Giulio Golia, Lorella Boccia (nuora di Presta) e Sonia Bruganelli, nuova opinionista del Grande Fratello Vip, nonché moglie di Bonolis e socia di Presta.

 

@AndreaAAmato

 

(Nella foto Mauro Crippa)