Pubblicato il 10/09/2021, 16:02 | Scritto da La Redazione
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Rai: altro che parità di genere, Fuortes nomina solo uomini

Rai: altro che parità di genere, Fuortes nomina solo uomini
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: l’Amministratore delegato di viale Mazzini fa le sue prime nomine, ben sette, ma non compare neanche una donna. La presidentessa Marinella Soldi come l’avrà presa?

Fuortes “talebano”. Fa 7 nomine in Rai, sono tutti uomini

Il Fatto Quotidiano, pagina 17, di Gianluca Roselli.

I 7 uomini d’oro di Carlo Fuortes. Ieri l’ad Rai ha proceduto alle sue prime nomine, con persone interne all’azienda. Tutti uomini, però, alla faccia della parità di genere tanto sbandierata dalla presidente Marinella Soldi in Vigilanza. «Le nostre scelte saranno guidate da questo principio», aveva detto. E invece tutti maschi, manco fossimo a Kabul col ritorno dei talebani. Nuovo capo staff dell’ad è Giuseppe Pasciucco, ex cfo quindi uomo di numeri e conti, segno che l’attenzione ai bilanci conterà molto. Al suo posto come capo del finance andrà Marco Brancadoro.

Giorgio Russo guiderà la pianificazione strategica, mentre Roberto Ferrara diventa direttore del Canone. A Rai San Marino andrà Ludovico Di Meo, attuale direttore di Rai2. Ridefinita, poi, l’intera area comunicazione. Il nuovo responsabile sarà Pierluigi Colantoni, ora direttore dei Nuovi Format (che finiranno sotto la comunicazione). La nomina ha parecchio sorpreso poiché Colantoni (descritto in passato come uomo di fiducia di Costanza Esclapon) viene considerato più un creativo che un “comunicatore”, ma rientra nella strategia di Fuortes di cambiare il modo di comunicare di mamma Rai, «non più da ufficio stampa».
(Continua su Il Fatto Quotidiano)

 

(Nella foto Carlo Fuortes)