Pubblicato il 09/04/2020, 11:32 | Scritto da La Redazione
Argomenti: , , , ,

Boom della TV a marzo. Ma per Sky è stato un incubo

Boom della TV a marzo. Ma per Sky è stato un incubo
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: ascolti cresciuti del 33,6 per cento. Con quasi 14 milioni di persone davanti allo schermo nelle 24 ore. Solo la piattaforma di Comcast soffre: perché senza sport l’audience va giù.

Tv, gli ascolti crescono del 33,6%

Italia Oggi, pagina 19, di Claudio Plazzotta.

Marzo è il primo mese pieno di emergenza sanitaria con le persone chiuse in casa. E i dati Auditel, come già evidenziato nelle scorse settimane da ItaliaOggi, registrano un fenomeno impetuoso di crescita degli ascolti televisivi. Ci sono in media 13,9 milioni di persone davanti al piccolo schermo nel corso delle 24 ore (+33,6% sul marzo 2019), e il boom non è tanto relativo alla fascia del primo mattino 7-9 (la gente, costretta nelle proprie abitazioni, si sveglia più tardi), quanto al segmento dalle 9 alle 12, in cui la tv fa il botto con un +63% di ascolti e una audience media di 10,1 milioni di persone. Grande pubblico all’ora di pranzo, tra le ore 12 e le 15, con 19 milioni di persone (+38,6%), e anche nel pomeriggio con una audience media pari a 16,8 milioni (+43,5% sul marzo 2019). All’approssimarsi della sera cresce il bacino a 24 milioni di persone dalle 18 alle 20,30 (+35,6%), col picco a 30,1 milioni medi in prima serata (+18,9% dalle 20,30 alle 22,30), platea che poi si dimezza a 15,1 milioni di pubblico (+27,9%) in seconda serata.

Detto di questo incremento complessivo del pubblico televisivo, l’audience si è poi ripartita in maniera piuttosto omogenea tra Rai e Mediaset: i canali di viale Mazzini hanno share so- stanzialmente inalterate nelle 24 ore (36,1%) e in prima serata (36,4%) rispetto al marzo del 2019, quelli di Cologno Monzese flettono di 0,6 punti nelle 24 ore (32,1% di share) ma crescono bene in prima serata (+1,8 punti al 34,6% di share) grazie a Italia Uno (+0,8 punti) e Rete 4 (+0,7 punti), mentre Canale 5 ha share omogeneamente in calo.

Bene La7, male Sky

Bene il network La7, al 5,8% di share in prime time (+0,6 punti sul marzo 2019), e pure quello Discovery, che sale di 0,7 punti nelle 24 ore (7,1% di share) e che resta stabile al 5,5% in prime time.

Il broadcaster in reale difficoltà, con tutto lo sport fermo, è Sky: perde quasi un punto di share nelle 24 ore (si attesta al 6,3%), e quasi 2,5 punti in prima serata (scende al 6% di share), segmento nel quale perde anche ascolti assoluti (1,8 milioni di audience rispetto ai 2,1 milioni del marzo 2019). Chiaramente l’assenza della Serie A e della Champions League di calcio pesa come un macigno.

Si prega di più durante l’emergenza, e i dati di Tv2000 lo confermano: il canale della Cei è all’1,1% nelle 24 ore (+0,2 punti), al 4,1% tra le 7 e le 9 (+1,9 punti) e all’1,9% tra le ore 18 e le 20,30 (+0,8 punti). Raddoppiano, infine, le audience di tutti i canali all news rispetto al marzo 2019.