Pubblicato il 12/11/2020, 17:34 | Scritto da La Redazione
Argomenti:

Nonostante il COVID-19 Mediaset riesce a fare utili

Nonostante il COVID-19 Mediaset riesce a fare utili
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: il primo semestre del 2020 è stato un disastro, ma nel secondo a Cologno Monzese sono convinti di recuperare.

Mediaset in utile per 10,5 milioni

ItaliaOggi, pagina 19, di Claudio Plazzotta.

Sono giorni importanti per il gruppo Mediaset, tra le celebrazioni dei 40 anni di Canale5, l’attesa sentenza sulla vicenda Sky-R2 (la piattaforma tecnologica dell’ex Mediaset Premium passata a Sky) che potrebbe fare rientrare pesantemente Mediaset nei giochi dei diritti web sia per la Champions League sia per la Serie A di calcio 2021-2024, gli abboccamenti per chiudere extragiudizialmente la querelle con Vivendi e, infine, il tentativo di proseguire il buon andamento dei conti iniziato a luglio e che potrebbe risentire invece dei nuovi lockdown causa epidemia di Covid-19. Su questo ultimo punto, in particolare, è piuttosto fiducioso Matteo Cardani, managing director di Publitalia, concessionaria del gruppo Mediaset: «Dal primo luglio al 30 settembre la nostra raccolta è cresciuta del 4,6% rispetto allo stesso periodo del 2019. Questo ci ha consentito di terminare i primi nove mesi del 2020 con una performance del -16,9% sul 2019. Ottobre e la prima metà di novembre hanno avuto lo stesso andamento di settembre (mese che ha chiuso con un +2% sul settembre 2019, ndr), e dal primo gennaio al 14 novembre 2020 siamo a -14,5% sullo stesso periodo del 2019. Crediamo di proseguire ai ritmi di settembre fino alla fine dell’anno, migliorando, quindi, ulteriormente il raffronto».

Come mai Cardani professa ottimismo nonostante il disastro economico italiano da pandemia? «Perché il lockdown di marzo fu uno shock per tutti», risponde il manager, «venne chiuso tutto in una notte, nessuno era preparato. Ora, invece, la situazione è diversa, le restrizioni sono state graduali, annunciate molto prima. E quindi non ci sono state cancellazioni di campagne, al massimo qualche aggiustamento, chi ha anticipato, chi ha rinviato. Gli ascolti televisivi sono in crescita. Per questo stimiamo che ottobre, novembre e dicembre, tre mesi che hanno più o meno lo stesso peso sulla nostra raccolta pubblicitaria, possano viaggiare a un ritmo simile».

I conti del Biscione

Con una chiusura dell’esercizio 2020, quindi, attorno al -13%, come già anticipato mesi fa da ItaliaOggi. Se il terzo trimestre luglio-settembre è stato molto buono, e ci sono prospettive discrete per il quarto, bisogna comunque fare i conti con i primi nove mesi 2020 che per Mediaset significano ricavi netti in calo del 15,1% a quota 1,722 miliardi di euro, con il business italiano che flette del 14,2% (1,176 miliardi) e quello spagnolo del 17,2% (546,6 milioni di euro). Il grande lavoro di riduzione dei costi operativi, operato a tutti i livelli comprese le remunerazioni delle star televisive, ha portato a un -11,2% dei costi operativi, scesi a 1,63 miliardi di euro.

E anche grazie a questo, commenta Marco Giordani, cfo di Mediaset, l’ebit del Biscione rimane positivo per 87,6 milioni (era di 188,6 mln nei primi nove mesi del 2019) e ci sono pure degli utili: 10,5 milioni di euro, rispetto ai 92,1 milioni del 2019.

 

(Nella foto la sede di Mediaset)