Pubblicato il 02/12/2022, 17:02 | Scritto da La Redazione

Rai: slitta ancora “Non sono una signora”, lo show sulle Drag Queen con Alba Parietti

Niente Drag in casa Rai Chiedete a Fuortes perché

L’Identità, di Nicola Santini, pag. 23

Non sono una signora” non vedrà l’alba il 7 dicembre. E noi non vedremo Alba. Eppure è tutto pronto: il programma dedicato alle competizioni tra Drag Queen è già stato registrato, montato, previsto inizialmente per il 7 novembre, promosso ai cinque venti per il 7 dicembre prossimo, stoppato di nuovo. E per adesso rimandato al 14 febbraio. Fino al prossimo rimando. Al posto di Alba Parietti, che già si era, giustamente, spesa in interviste su stampa e ervizi di promozione del programma, vedremo Cristiano Malgioglio, con “Mi Casa es tu Casa“. Il motivo? Non pervenuto. L’azienda non si è giustificata con il proprio pubblico. A chiunque vengano chieste spiegazioni, gli insider rispondono indicando con l’indice i piani alti. La decisione non è autorale, non è tematica, non sembrerebbe nemmeno ideologica (non è che al posto di Alba e delle Drag Queen con Amanda Lear nella finalona, hanno piazzato un documentario sulle caserme militari, per intenderci), però in questi giorni non si parla d’altro. E tra gli addetti ai lavori, in mezzo a tanti punti interrogativi salta fuori solo il nome dell’Amministratore Delegato Carlo Fuortes, a cui, secondo le nostre fonti, fa capo la decisione di aver spostato al nuovo anno un programma pronto perla messa in onda.

Un programma, per altro, che avrebbe dato l’occasione a Mamma Rai di presentarsi in versione contemporanea, allegra, allineata al servizio pubblico internazionale, che in questi mesi sta proponendo al suo pubblico, in tutte le salse, programmi di questo genere. In buona sostanza, Malgioglio sì, Drusilla sì, Parietti con le Drag Queen no. Il tutto senza un perché ufficiale. Almeno per ora. La regola dei rimandi, è un po’ trita e ritrita. Le prime avvisaglie sono state fiutate quando è stato dato l’input di tenere alla larga le Drag Queen protagoniste del contest da via Mazzini, dove era stato suggerito di invitarle per dare colore alle iniziative di promozione legate al lancio del programma. Poi la decisione, a riprese terminate, di slittare la messa in onda di un mese. Con tutti i disagi che questo comporta. Ci sono artisti “parcheggiati”, che hanno messo in conto certe apparizioni in calendario e che ora non sanno come orientarsi, ospiti vip come i giurati (Mara Maionchi, Cristina D’Avena, Sabrina Salerno, Filippo Magnini, e Amanda Lear, giurata d’onore della finale) che nei mesi prossimi hanno altri impegni e magari si presenteranno con altri look o rischiano la messa in onda in contemporanea. Per non parlare dei concorrenti, che non possono godersi i frutti del grande lavoro che ha accompagnato questa esperienza. Concorrenti che portano in tv storie di vita non sempre facili e che in alcuni casi hanno visto questa occasione come la possibilità di riscatto.
(Continua su L’Identità)

 

 

 

(Nella foto Alba Parietti)