Pubblicato il 22/03/2021, 14:34 | Scritto da La Redazione

Diritti Tv: la Lega dura contro Sky e Dazn se la ride

Diritti Tv: la Lega dura contro Sky e Dazn se la ride
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: prosegue la telenovela sull’assegnazione dei diritti del triennio 2021-2024 della Serie A. L’ad della Lega, Luigi De Siervo, ha risosto piccato alla lettera della pay tv satellitare.

Diritti televisivi, l’ad De Siervo duro con Sky. Dazn è in pole

Corriere della sera, pagina 39, di Monica Colombo.

Dazn vede avvicinarsi il traguardo, ma in una corsa dove finora non sono mancati colpi di scena, battibecchi e dietrofront Sky non può ritenersi fuori dai giochi. Domani pomeriggio, a distanza di sei giorni dalla scadenza delle offerte vincolanti delle tv, andrà in scena la nuova assemblea della Lega Serie A per assegnare i diritti tv del triennio 2021-24. La lettera che Sky ha inviato sabato per ribadire che la sua offerta è valida e pertanto va messa ai voti ha determinato la reazione di Luigi De Siervo. L’ad della Lega ha replicato punto per punto alla tv satellitare. Sottolinea che non corrisponde al vero che fu lui a spingere Sky a inserire per iscritto nella proposta le precisazioni che rendono l’offerta condizionata, ovvero la possibilità che sia Sky a vendere direttamente agli utenti gli abbonamenti per il canale ott della Lega. Ritiene che «non corrisponda al vero» l’affermazione che Sky sia venuta a conoscenza del parere legale che decreta l’inammissibilità dell’offerta solo la scorsa settimana e non nei mesi precedenti.

Ciò premesso, prosegue De Siervo, nonostante gli avvocati suggeriscano che la proposta non sia ricevibile, sarà l’assemblea a decidere di votarla. In chiusura ricorda «d’obbligo di buona fede imposto a tutti gli offerenti» al fine di evitare turbative d’asta. Da Sky filtra che la ricostruzione della Lega non corrisponde al vero e che non viene data una risposta nel merito della questione, per questo ci si aspetta che l’offerta sia ammessa.