Pubblicato il 18/11/2020, 18:35 | Scritto da La Redazione

Andrea Scanzi rovescia letame su Nicola Porro

Andrea Scanzi rovescia letame su Nicola Porro
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: «Cinquantun anni e sartoria di medio pregio, conduce come (forse) noto il talk show “Quarta Repubblica”. E il titolo è ottimo, perché non vuol dire un cazzo: proprio come il programma. Gli ospiti pressoché fissi sono le spoglie mortali di Sgarbi e l'uomo dal cognome doppiamente fallico Capezzone, a conferma di come le disgrazie non vengano mai sole”. Si attende la replica.

Porro apre il circo: Mary Jo Maglie e la salma di Sgarbi

Il Fatto Quotidiano, pagina 20, di Andrea Scanzi.

Nicola Porro è molto attivo sui social. Ogni giorno o quasi ci regala una diretta social in cui, con la scusa di commentare i fatti del giorno, fa sempre le stesse cose: difende Salvini, dileggia Conte, percula le Sardine, offende Massimo Galli e insulta il Fatto Quotidiano. Durante il lockdown mi faceva molto tenerezza, perché era il contraltare d’insuccesso delle mie Scanzi Live. Un costante vorrei ma non posso che mi inteneriva non poco. Ha pure un sito tutto suo, dove ospita un campionario di fenomeni mica da ridere. Più che un sito, il suo è un Circo Barnum per freak neuronali.

Porro, cinquantun anni e sartoria di medio pregio, conduce come (forse) noto il talk show Quarta Repubblica. E il titolo è ottimo, perché non vuol dire un cazzo: proprio come il programma. Gli ospiti pressoché fissi sono le spoglie mortali di Sgarbi e l’uomo dal cognome doppiamente fallico Capezzone, a conferma di come le disgrazie non vengano mai sole. Nell’ecosistema buffamente lunare di Rete4, che dopo il Rinascimento abortito di Gerardo Greco ha vissuto la più greve delle restaurazioni, Porro è il finto equidistante: dunque il peggiore. Laddove Giordano e Del Debbio si divertono un mondo con la loro ostentata faziosità antisinistrorsa, il poro Porro si traveste da economista bipartisan (sic) e invita una foglia di fico di sinistra (che spero riceva cachet enormi, altrimenti è bischera parecchio) per sembrare oggettivo. E per esporla alla mitraglia delle spoglie mortali di Sgarbi, del doppiamente fallico Capezzone e della Maglie.

Chi è Maria Giovanna Maglie

Porro vive il dramma straziante di avere notorietà, senza però vantare un pubblico disposto a seguirlo (a meno che non sia gratis). I suoi libri hanno vendite stitiche, non genera appartenenza e se facesse spettacoli a pagamento non riempirebbe neanche il tinello di Fassino. Spiace. Maria Giovanna Maglie, detta (da me) Mary Jo Jersyes, è la Murgia di destra. Entrata in Rai grazie a Craxi, uscita dalla Rai grazie alle “spese pazze”. Adoratrice dell’ultima Fallaci. Trumpiana sfegatata, salviniana indemoniata, meloniana di rimbalzo. Però ha anche dei difetti. Vive su Rete4, dove la usano come doberman in quota rosa, e sui social, dove ha meno seguito di Facci.

 

(Nella foto Nicola Porro)