Pubblicato il 27/01/2020, 12:05 | Scritto da La Redazione

Oggi in edicola: Costantino della Gherardesca non è buono

Oggi in edicola: Costantino della Gherardesca non è buono
La nostra rassegna stampa della mattina, con gli estratti degli articoli più interessanti: il conduttore torna a febbraio su Rai2 con “Pechino Express”.

Costantino della Gherardesca: «Meglio cattivo che provinciale»

La Repubblica, pagina 34, di Silvia Fumarola.

Costantino della Gherardesca Verecondi Scortecci, per tutti “Costa”, ha portato nei programmi più diversi – da Boss in incognito a The Voice of Italy a Secondo Costa, in cui si è più messo a nudo -, la sua ironia e il suo stile. Aristocratico pop, laurea in Filosofia al King’s College a Londra, comico o malinconico a seconda dei casi, dall’11 febbraio su Rai2 (coprodotto con Banijay Italia) guida l’ottava edizione di Pechino Express. Le stagioni dell’Oriente.

«Sono felice», racconta, «abbiamo reso il gioco più divertente, più competitivo e avventuroso. C’è stato un cambiamento radicale: i concorrenti sono più assatanati. E c’è più cattiveria, specie da parte mia».

Quando mai è stato buono?

«Io sono buonissimo. La mia cattiveria è ironica. Ma a parte le trovate divertenti, la perfidia condisce il programma. Abbiamo reso più difficile la vita dei concorrenti, si svegliano prima, corrono di più, fisicamente è massacrante. Sono il loro sergente, devono rispettare le regole e si arrabbiano. Emozioni sulle montagne russe».

Avete registrato parte del gioco anche in Cina. Che effetto le fa vedere che ora il Paese è blindato per il coronavirus?

«È chiaro che quello che sta succedendo preoccupa e rattrista. D’altra parte sono preoccupanti anche gli effetti secondari di questi eventi: diffidenza, chiusura, allarmismo. In quest’ottica sono felice che il programma, in contrasto col clima cupo, contribuisca a mantenere viva un’immagine della Cina positiva e affascinante, è un Paese da visitare e amare».

Ci racconta l’itinerario?

«Partenza epica dalla costa sud ovest della Thailandia, caldo tremendo, fatica pazzesca anche per me che dovevo solo presentare. I concorrenti iniziano già a pezzi, passiamo dalla giungla ai templi buddisti. Si arriva a Bangkok, attraversiamo tre province della Cina, dalle montagne alle distese di case popolari alla Blade Runner. Le coppie semifinaliste arriveranno in Corea del Sud, tappa finale Seul. Un reality così sulla tv generalista ha un valore in più».

 

(Nella foto Costantino della Gherardesca)