Pubblicato il 13/01/2020, 17:05 | Scritto da Tiziana Leone

Isabella Ragonese: Spero che guardando La Guerra è finita i giovani comprendano cosa ha significato l’Olocausto

Isabella Ragonese: Spero che guardando La Guerra è finita i giovani comprendano cosa ha significato l’Olocausto
Al via questa sera "La guerra è finita", con Michele Riondino e Isabella Ragonese. È la storia della vita dopo la fine del secondo conflitto mondiale.

La Guerra è finita racconta la storia di chi è sopravvissuto e ha trovato una nuova via per tornare alla vita, dove nessuno debba mai più rivivere l’orrore delle deportazioni.

Sono trascorsi solo pochi giorni dalla fine del secondo conflitto mondiale. È l’alba di una nuova era e di una nuova vita per tutti ma, per chi ha vissuto l’orrore dei lager nazisti ed è miracolosamente sopravvissuto all’Olocausto, il ritorno a casa non è sufficiente a lenire tutto il dolore, né tanto meno mettere la parola fine all’incubo.

In un’Italia provata, miserabile, ridotta in macerie, la riscoperta del rispetto reciproco, della solidarietà, della voglia di giocare, studiare, lavorare e amare è raccontata nella nuova serie tv al via questa sera “La guerra è finita, con Michele Riondino e isabella Ragonese. Interamente girata nel territorio della provincia di Reggio Emilia, la serie, creata da Sandro Petraglia, è una produzione Palomar in collaborazione con Rai Fiction, prodotta da Carlo Degli Esposti e Nicola Serra con Max Gusberti.

La storia

Davide, un giovane ebreo ex ingegnere, interpretato da Michele Riondino,  rientrato in Italia comincia a cercare con tutto se stesso il figlioletto e la moglie deportati nei campi prima di lui.  Giulia (Isabella Ragonese), figlia di un imprenditore che ha collaborato con i nazisti,  si dà da fare come volontaria per cancellare l’onta paterna. Saranno loro a prendersi cura di tanti orfani,  rimasti senza niente e nessuno.  La guerra è finita racconta la storia di chi è sopravvissuto e ha trovato una nuova via per tornare alla vita, quella piena, quella in cui il dolore lascia spazio alla speranza per un domani migliore, dove nessuno debba mai più rivivere l’orrore delle deportazioni. Per Isabella Ragonese è una storia di speranza, in cui interpreta Giulia, una donna con un passato da riscattare, come lei stessa racconta in questa intervista a TvZoom.

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Tiziana Leone

 

(Nella foto Isabella Ragonese)