Pubblicato il 20/07/2017, 11:33 | Scritto da La Redazione

Telecom: la Guardia di Finanza nelle sedi di Roma e Milano

Telecom: la Guardia di Finanza nelle sedi di Roma e Milano
Blitz delle fiamme gialle su mandato della Consob nelle sedi meneghina e capitolina dell'azienda guidata da Flavio Cattaneo per accertare l'effettiva ingerenza di Vivendi nella sua gestione. Così Antonella Olivieri su "Il Sole 24 Ore".

Telecom, ispezione Consob indaga sull’influenza Vivendi

Rassegna stampa: Il Sole 24 Ore, di Antonella Olivieri.

Ispezione della Guardia di finanza in Telecom (sedi di Roma e Milano) su mandato della Consob che intende accertare i contorni dell’influenza di Vivendi, socio al 23,9% del capitale ordinario, nella gestione dell’incumbent telefonico. La settimana scorsa l’Authority presieduta da Giuseppe Vegas ha chiesto, singolarmente, a Telecom come società, al presidente Arnaud de Puyfontaine (che è anche ceo di Vivendi) e all’amministratore delegato Flavio Cattaneo di chiarire le posizioni sui dissidi al vertice che hanno alimentato le voci di un’uscita anticipata dell’ad dal gruppo.

Ma Cattaneo aveva già dichiarato pubblicamente che ha un contratto che lo lega a Telecom fino al 2020 e che ha intenzione di rispettarlo fino all’ultimo. Molto di diverso dalle risposte alla Consob – e destinate per ora a restare riservate – non può essere emerso visto che nessuna proposta di cambiamento dell’organigramma è stata portata in consiglio e tantomeno approvata. La nuova iniziativa della Consob si innesta in questo contesto, ma se dalla documentazione raccolta in azienda dovesse emergere che il ruolo di Vivendi sconfina rispetto a quello di azionista al controllo di fatto (l’ok condizionato di Bruxelles a riguardo è arrivato a fine maggio) e si configura l’ipotesi di «direzione e controllo» potrebbe derivarne l’obbligo di consolidamento del debito che gli azionisti precedenti con quote analoghe – Olimpia e Telco – avevano evitato.

 

(Nella foto la sede Telecom di Milano)