Pubblicato il 21/12/2020, 19:04 | Scritto da La Redazione

Nino Frassica: Senza Arbore non sarei qui a 70 anni

Nino Frassica: Senza Arbore non sarei qui a 70 anni
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: l’attore fa un bilancio in vista del compleanno tondo e ringrazia il suo mentore Renzo.

Nino Frassica: «Passo da Arbore a Volo ma voterò sempre Pannella»

Libero, pagina 21, di Umberto Piancatelli.

Ha festeggiato i 70 anni, ma per Nino Frassica l’importante traguardo è solo una questione anagrafica. Lui, campione di un esilarante linguaggio, del non nonsense, si sente poco più che trentenne.

Nino sono passate settanta primavere.
«Sono volate. Ho l’impressione che siano molte meno».
Questi settant’anni te li senti?
«Un’ingiustizia. Non ne ho 70 bensì 30-32. Al massimo 33, ma a Pasqua».
Un bilancio è d’obbligo.
«Sono stati anni confusionari e pieni di impegni. Mi spetterebbe il premio cuore d’oro».
Hai fatto qualche pacchianata durante questi sette decenni?
«Tantissime. Non te ne racconto nessuna, ma posso dire che le ho coperte di sorrisi per cui sono giustificato. Ci ho riso sopra nonostante tutto. Ho cercato di trasformarle in qualcosa di divertente».
Cosa ha rappresentato Renzo Arbore?
«Una lampadina che si è accesa. È stata come la luce che vedi quando si apre uno spiraglio in una stanza buia. È stato “il buco”, che mi ha permesso di vedere la strada e di evadere».

Se non l’avessi incontrato, cosa avresti fatto?
«Lo stesso mestiere, che pratico da quando avevo 19 anni. Senza Arbore, però, non sarei dove sono. Sarei uno sconosciuto».
Ti piace più interpretare ruoli comici o drammatici?
«Sicuramente i ruoli comici. Il drammatico lo faccio per ridere, mentre fare il comico è una cosa seria».
Pensi che si tornerà presto alle urne?
«Boh!!! Non capisco niente di politica».
Per chi voterai?
«Voterò sempre Pannella, anche se non c’è più».
Che pensi della tv. È diversa da quella dei tempi di Quelli della notte?
«È migliorata, perché ce n’è molta. Una volta, invece, dovevamo sorbire un film anche se non ci piaceva, perché quello era e quello si poteva vedere. Adesso sei tu che scegli. C’è la televisione self-service e se ami un genere in particolare, lo trovi di certo su qualche canale».
Ma cosa vedi in tv?
«Tutto e non capisco. Guardo più canali contemporaneamente e mi confondo. Per esempio mi capita di vedere Alfonso Signorini che viene arrestato dal commissario Montalbano».
E cosa ti diverte?
«L’umorismo involontario. È il più autentico».

 

(Nella foto Nino Frassica)