Pubblicato il 05/10/2020, 19:05 | Scritto da La Redazione

Vittorio Feltri dà del tirchio a Urbano Cairo

Vittorio Feltri dà del tirchio a Urbano Cairo
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: il patron de La7 ha corretto al ribasso i compensi per i collaboratori del “Corriere della sera”, 50 euro a pezzo se è scritto su richiesta, gratis se è inviato spontaneamente. “Non potevamo immaginare che un colosso come il Corriere potesse giungere a un livello di bassezza di questo tipo”, scrive Vittorio il ribaldo.

Il Corriere non paga più, è in miseria

Libero, pagina 1, di Vittorio Feltri.

Non è una novità che i giornali cartacei siano in crisi, nel senso che il pubblico è più orientato a informarsi, si fa per dire, tramite web che non attraverso i tradizionali quotidiani palpabili. Tuttavia, non potevamo immaginare che un colosso come il Corriere della Sera potesse giungere a un livello di bassezza di questo tipo. Udite. D’ora in poi ogni articolo concordato con la direzione sarà pagato all’autore 50 euro lordi. Cioè una miseria di genere extracomunitario. Mentre i pezzi inviati spontaneamente dai pubblicisti in redazione saranno pubblicati a titolo gratuito.

Queste brutte novità sono state comunicate urbi et orbi ai cronisti per mezzo di una lettera collettiva, che ha suscitato lo sconforto di tutto l’organico, il quale sarà costretto a fare la fame o a cambiare mestiere, ché forse sarebbe meglio visto che i giornalisti ormai incassano meno di una colf e neppure sono considerati.

Intendiamoci. Comprendiamo le esigenze di bilancio, dato che gli introiti delle aziende editoriali sono sempre più esigui. Anche noi di Libero non largheggiamo nei compensi, ovvio, siamo piccoli, eppure non quanto il Corriere della Sera il quale si dà arie da grande mentre tale non è.

 

(Nella foto Urbano Cairo)