Pubblicato il 27/06/2019, 19:03 | Scritto da Gabriele Gambini

Riccardo Magrini: Credo nel futuro da ciclista di Vincenzo Nibali

Riccardo Magrini: Credo nel futuro da ciclista di Vincenzo Nibali
Riccardo Magrini, commentatore tecnico di ciclismo per Eurosport, intervenuto durante la presentazione della stagione agonistica estiva, fa il punto della situazione italiana.

Riccardo Magrini è commentatore tecnico delle gare di ciclismo su Eurosport: è un ex ciclista su strada, è stato professionista dal 1977 al 1986; vinse una tappa al Giro d’Italia e una al Tour de France.

 

Ha la favella da rabdomante delle due ruote. Le sue telecronache su Eurosport   sfrecciano nelle case dello spettatore trasmettendo i dettagli di vita di chi fa delle pedalate una sfida gloriosa. Diventando un esempio per tutti i ciclisti dilettanti, anche quelli che alla domenica superano la famigerata tappa della trattoria Al Curvone durante la Coppa Cobram. Riccardo Magrini, commentatore tecnico di ciclismo, fa il punto della situazione agonistica italiana.

Che ne pensa della stagione di Vincenzo Nibali, sul secondo gradino del podio al Giro d’Italia?

Nibali è sempre una sicurezza. L’ho visto bene. Ha fatto un buon secondo posto, ha lottato. Forse è l’unico atleta che ha attaccato veramente.

L’età costituisce un limite per il futuro?

Nibali è un ragazzo serio, ha un tenore di vita disciplinato. Vive per la bicicletta. Di questi esempi nel passato ne abbiamo avuti tanti. Da Bartali a Panizza. Vincenzo è uno di questi. Può arrivare a quarant’anni da agonista senza difficoltà.

Si intravede un suo erede all’orizzonte?

In tanti se lo chiedono. Per adesso il futuro è nebuloso. Ciccone ha le qualità per fare bene, al Giro d’Italia lo ha dimostrato. Quando deciderà di puntare tutto su se stesso, dedicandosi un po’ meno agli altri, potrà ottenere risultati lusinghieri.

Poi c’è il sardo Fabio Aru.

Si sta preparando al grande ritorno. Pare abbia risolto tutti i suoi problemi. Crediamo in lui.

Davide Formolo ha disputato un Giro d’Italia con luci e ombre.

In parte ha deluso, alla luce delle sue dichiarazioni pre-gara. E ancor più dopo il bellissimo secondo posto alla Liegi-Bastogne-Liegi, ci aveva fatto sperare un po’ tutti. Ha avuto due-tre giornate no, che hanno limitato la sua prestazione al Giro d’Italia. Però non me la sento di metterlo in croce. Ha fatto meno di quanto ci si aspettasse, ma può giocarsi altre possibilità.

Gabriele Gambini

(nella foto Riccardo Magrini)