Pubblicato il 04/02/2019, 15:05 | Scritto da Hannibal

Festival di Sanremo: Ricci raschia il fondo per attaccare Baglioni

Festival di Sanremo: Ricci raschia il fondo per attaccare Baglioni
“Striscia la notizia” tira in mezzo, in maniera davvero forzata, una dipendente Rai e la figlia, che lavora nell’agenzia di Claudio Baglioni. Va bene cercare il marcio, ma senza dare vita a una caccia alle streghe.

Antonio Ricci e la sua crociata contro Claudio Baglioni

Non mettete in mezzo i figli. È sempre spiacevole quando, in mezzo alle polemiche, si tirano in mezzo i figli. Pensavo questo, guardando l’attacco feroce e sgarbato di Striscia la notizia al Festival di Sanremo.

Com’è noto a qualcuno, Antonio Ricci odia Claudio Baglioni. Lui, il papà di Striscia, dice che non sopporta le canzoni melense di Claudio. Magari ai più potrebbe sembrare una ragione futile per dare vita a una vera propria crociata che dura da due anni, ma questo è intrattenimento e ogni scusa è buona per creare contenuti. E la cosa, lo ammetto, mi fa molto ridere: vedere l’accanimento di Ricci per colpa de «la tua maglietta fina».

Baglioni nel mirino di Striscia anche quest’anno

Di certo, per il secondo anno consecutivo, Ricci ha iniziato a fare il killer di Baglioni, riprendendo gli articoli sui conflitti d’interesse che Baglioni avrebbe con Friends & Partner e la Sony. Fin qui siamo nella normalità, visto che i primi a parlarne fummo proprio noi di TvZoom l’anno scorso.

Poi, però, si è scesi di livello e Ricci è partito all’attacco (citando un articolo spazzatura) di Chiara Galvagni, funzionario Rai, che lavora all’ufficio risorse umane, mamma di Veronica Corno, che lavora come ufficio stampa alla F&P di Ferdinando Salzano, manager di Baglioni.

Il presunto conflitto d’interesse

Sinceramente, immaginare che l’una aggiusti i contratti per l’altra può essere legittimo, ma anche una clamorosa castroneria, per chi sa come funzionano le cose in questo mondo: difficile immaginare che un’agenzia quasi monopolista come F&P abbia bisogno di una dipendente per assicurarsi firme su contratti generosi. Se poi di mezzo c’è uno dei cantautori italiani più amati (non da Ricci, ovviamente), che l’anno scorso ha registrato ascolti record con il suo primo Festival.

Non mi sembra un conflitto d’interesse, appare più come una coincidenza dettata dalla contingenza. Il matrimonio Rai-Baglioni, in tutta evidenza, è nato passando ben al di sopra delle teste della Calvagni e della Corno.

 

Hannibal

 

(Nella foto, da sinistra, Antonio Ricci e Claudio Baglioni)