Pubblicato il 15/12/2018, 15:35 | Scritto da F. Canzonettari
Argomenti: ,

Le indimenticabili sigle della Tv: “Che combinazione”, 1978

Le indimenticabili sigle della Tv: “Che combinazione”, 1978
Le canzoni, come sigla – iniziale o finale – di un programma televisivo, non s’usano più molto, o almeno non si usano più nello stesso modo. Ma agli inizi della storia della televisione italiana sono state molte le canzoni che, dall’essere proposte come sigle di apertura o chiusura di un programma, sono diventate grandi successi […]

Le canzoni, come sigla – iniziale o finale – di un programma televisivo, non s’usano più molto, o almeno non si usano più nello stesso modo. Ma agli inizi della storia della televisione italiana sono state molte le canzoni che, dall’essere proposte come sigle di apertura o chiusura di un programma, sono diventate grandi successi popolari. Mi fa piacere riproporvene qualcuna (F. Canzonettari)

“Che combinazione” era un programma della Rete Due della RAI, in onda la domenica sera, il cui intento era di convincere il pubblico a pagare il canone della RAI: il programma promuoveva un gioco per gli abbonati al servizio pubblico radiotelevisivo, consistente nel rivelare un numero corrispondente al libretto di abbonamento di un utente – che veniva premiato.
La prima edizione fu condotta fra il 1978 e il 1979 da Delia Scala, notissima e apprezzata soubrette, che presentava i balletti e gli ospiti del programma, la regia era di Luigi Turolla. La seconda edizione, condotta da Romolo Siena e trasmessa fra il 1979 e il 1980, fu condotta da Rita Pavone e Gianni Cavina.
Le sigle delle due edizioni erano interpretate rispettivamente da Delia Scala (il brano era firmato da Paolini, Silvestri e Bruno Canfora) e da Rita Pavone con l’Anonima Ragazzi (il brano era firmato da D’Ottavi, Chiosso, Pavone, Righini, De Martino).
Ve le riproponiamo qui di seguito.