Pubblicato il 29/09/2018, 10:45 | Scritto da F. Canzonettari

Le indimenticabili sigle della Tv: “Canzonissima”, 1970

Le canzoni, come sigla – iniziale o finale – di un programma televisivo, non s’usano più molto, o almeno non si usano più nello stesso modo. Ma agli inizi della storia della televisione italiana sono state molte le canzoni che, dall’essere proposte come sigle di apertura o chiusura di un programma, sono diventate grandi successi popolari. Mi fa piacere riproporvene qualcuna (F. Canzonettari)

Anche nel 1970 la trasmissione invernale di RAI Uno abbinata alla Lotteria Italia conserva il nome di “Canzonissima” che aveva ripreso nel 1968 (sarà vinta da Massimo Ranieri con “Vent’anni” davanti a Gianni Morandi). Diretta da Romolo Siena, scritta da Paolini e Silvestri, con l’orchestra diretta dal maestro Franco Pisano, è presentata da Corrado affiancato da una giovanissima Raffaella Carrà. Tema unificante degli ospiti di questa edizione è la professione dell’attore: partecipano fra gli altri Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, Vittorio De Sica, Alberto Sordi, Paolo Villaggio e Vittorio Gassman.
La sigla finale – dimenticabilissima, e infatti dimenticata – è cantata dai Dik Dik e s’intitola “Dove vai”; gli stessi autori (Paolini, Silvestri e Pisano) firmano “Ma che musica maestro”, che invece diventa un grande successo e lancia la carriera discografica di Raffaella Carrà.