Pubblicato il 16/09/2017, 14:01 | Scritto da La Redazione

Serie A, diritti tv internazionali: 95 offerte, c’è pure Suning

Serie A, diritti tv internazionali: 95 offerte, c’è pure Suning
Lega e Infront: Siamo molto soddisfatti. Così oggi su La Gazzetta dello Sport.

Positiva risposta del mercato, adesso trattative private per incassare 300 milioni annui

 

 

 

Rassegna Stampa: Gazzetta dello Sport, pagina 19, di Marco Iaria

 

NEL TRIENNIO 2018-21

Diritti tv esteri: 95 offerte, c’è pure Suning

Lega e Infront: «Siamo molto soddisfatti»

Positiva risposta del mercato, adesso trattative private per incassare 300 milioni annui

 

Sono arrivate ben 95 offerte da parte di 30 operatori, da tutto il mondo, per i diritti internazionali di Serie A, Coppa Italia e Supercoppa del triennio 2018-21. C’è anche Suning, proprietario dell’Inter, per il mercato cinese. È stato un gran daffare, ieri in via Rosellini, per portare a termine tutte le procedure di apertura delle buste e di verifica dei contenuti, sotto lo sguardo del notaio Calafiori, del vice commissario di Lega Nicoletti e del direttore generale Brunelli. «Siamo molto contenti, c’è stata un’ottima risposta del mercato internazionale – afferma Luigi De Siervo, a.d. di Infront Italy -. Le prime indicazioni confermano la bontà del nuovo modello di vendita e la scelta di realizzare una presentazione del nostro campionato all’estero attraverso il roadshow è stata vincente. Adesso ci aspetta una fase delicata con le trattative private, che potrà portarci a realizzare un risultato in linea con le nostre ambiziose aspettative». I commissari Tavecchio e Nicoletta concordano: «C’è grande interesse da tutte le aree del mondo per il calcio italiano. Siamo soddisfatti ma è solo il primo tempo di una competizione che si svolgerà nelle prossime settimane». SCENARI Bocce cucite su nomi e valori delle offerte perché la Lega e Infront, che per la prima volta gestiscono direttamente la vendita dei diritti esteri, si sono tenute la facoltà di procedere con le trattative private in caso di offerte soddisfacenti. Ecco perché l’assemblea di Lega che dovrà essere convocata entro dieci giorni lavorativi potrà optare per una fase di rilanci, su base territoriale. L’iter sarà lo stesso che da anni segue l’Uefa per la Champions. L’obiettivo dichiarato dall’advisor è di raggiungere, complessivamente, quota 300 milioni annui dopo che nello scorso ciclo – con la vendita in blocco a MPeSilva – erano stati incassati 186 milioni medi, fino ai 200 (più 31 per Coppa Italia e Supercoppa) di questa stagione, l’ultima del triennio 2015-18. Con la Premier irraggiungibile a quota 1573 milioni annui per il 2016-19, si punta a superare la Bundesliga (240) e a collocarsi dietro la Liga (636). Mala sfida futura sarà quella di crescere ulteriormente, con una Lega più manageriale e un amministratore delegato con ampi poteri, secondo il nuovo statuto che si sta scrivendo in questi giorni e che dovrebbe essere approvato a stretto giro.

 

(Nella foto, un’immagine di archivio)