Pubblicato il 27/04/2017, 15:03 | Scritto da La Redazione

Marco Mazzoli: lo Zoo di 105, Leone di Lernia, Grillo e Trump

Marco Mazzoli: lo Zoo di 105, Leone di Lernia, Grillo e Trump
La voce dello Zoo di 105 ha rilasciato una lunga intervista a Leonardo Filomeno de "Il Fatto Quotidiano" in cui si è aperto confidando tutto: i segreti del programma più ascoltato d'Italia, la vita oltre la radio, i rapporti con i colleghi e Leone Di Lernia.

Marco Mazzoli, l’intervista definitiva: “Lo Zoo, le parolacce, Grillo, Trump e Leone Di Lernia, ecco tutta la mia verità”

Rassegna stampa: Libero Quotidiano, di Leonardo Filomeno.

«Tutti vogliono imitare lo Zoo di 105, tutti vogliono fare lo show. Ma la musica dov’è finita?», esplode con un sorriso Marco Mazzoli. Sono 18 anni che il suo programma è in orbita. Amatissimo, odiatissimo, super ascoltato, super esagerato, finirà solo quando fioccheranno i guinzagli: «Rispecchiamo l’Italia in toto, siamo liberi, diciamo quello che gli ascoltatori pensano. E abbiamo più credibilità di tanti giornali», chiarisce. Anche a microfoni spenti, per Mazzoli politicamente corretto vuol dire orticaria. È una mitragliatrice, non risparmia nemmeno i biscotti col caffè e le vitamine che ha davanti. La radio e la musica dance sono la sua vita. E, pur appartenendo a generazioni diverse, quando si parla della crisi di questi due mondi concordiamo su troppi punti. «Mi inventai lo Zoo perché sapevo di non poter competere musicalmente con Albertino, sarei stato una sua brutta copia, come tante negli anni ’90. Pensai a uno show comico per il pomeriggio, nessuno lo faceva all’epoca».