Pubblicato il 17/02/2017, 17:32 | Scritto da Tiziana Leone

Video – Simona Ercolani: Guardate I ragazzi del Bambino Gesù su Rai 3

Video – Simona Ercolani: Guardate I ragazzi del Bambino Gesù su Rai 3
La produttrice, ai microfoni di TvZoom, ha presentato il nuovo programma che andrà in onda domenica sera e che ha avuto un anno di lavorazione, per raccontare storie di vita in un ospedale.

Simona Ercolani: “Quando abbiamo iniziato a girare non sapevamo come sarebbe andata a finire”

Roberto ha la leucemia. E 17 anni. Un ossimoro vivente. Dal mazzo della jella è uscito lui. «Vivere significa sbagliare o fare un salto a doppia capriola, sopravvivere significa non provarci neanche», dice. Caterina ha la nefronoftisi. E ha 15 anni. Sua mamma le ha donato il rene che forse le cambierà la vita. «Perché una mamma è molto più coraggiosa di un papà», ammette il padre. Flavio ha la leucemia. E 14 anni. «De giorni fa ero a fare la gara di ballo latino-americani e ora mi ritrovo in un letto di ospedale. Ma perché?». E poi ci sono anche Klizia, Sabrina, Ginevra, Simone, Annachiara, Giulia, Alessia, Sara.

Dieci nomi, a ciascuno la sua malattia, mostrata, raccontata, sviscerata da un racconto che non indugia nella lacrima facile, ma che non prevede nemmeno il lieto fine. Quello fa parte della fiction, non della vita vera. Perchè I ragazzi del Bambino Gesù, in onda da domenica alle 22.50 su Rai 3 racconta la malattia dal vivo, vissuta ogni giorno da ragazzi, famiglie, genitori, medici, infermieri, un mondo fatto di tubi e analisi, farmaci e chemio che non prevede un ciak si ripete, ma una ripresa lunga un anno per mettere insieme pezzi di verità a volte scomode, a volte meno. Nelle dieci puntate, narrate dalla voce di Geppy Cucciari, realizzate dalla Stand by Me di Simona Ercolani con l’aiuto dell’intero ospedale pediatrico Bambino Gesù, il più importante d’Europa, il racconto corre attraverso le parole dei dieci protagonisti che hanno accettato la sfida delle telecamere.

«Non abbiamo scelto questi ragazzi – sottolinea la Ercolani – Sono loro che hanno scelto noi. Abbiamo chiesto alle famiglie chi avrebbe voluto vivere questo viaggio con noi e durante le riprese non abbiamo mai chiesto di chiarire un concetto o ripetere una scena, abbiamo solo osservato». Abituata a “gestire” il lato umano della tv, Simona Ercolani stavolta ha fatto i conti con una materia davvero difficile da trattare, come racconta lei stessa in questa intervista a TvZoom.

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Tiziana Leone

 

(Nella foto Simona Ercolani)