Pubblicato il 13/08/2014, 10:04 | Scritto da La Redazione

RASSEGNA STAMPA – UNA NUOVA SQUADRA PER IL TG5. CLEMENTE MIMUN DÀ IL VIA ALLA RIVOLUZIONE

RASSEGNA STAMPA – UNA NUOVA SQUADRA PER IL TG5. CLEMENTE MIMUN DÀ IL VIA ALLA RIVOLUZIONE
Il direttore vara l’organigramma a quota 60 e la strategia del telegiornale di Canale 5. Una ventina di redattori si sposta all’agenzia News Mediaset.meta name=”news_keywords” content=”italia oggi, tg5, mediaset news, clemente mimun“ Rassegna stampa: Italia Oggi, pagina 17, di Marco Livi. Una nuova squadra per il Tg5 Il direttore Mimun vara l’organigramma a quota 60 […]

Il direttore vara l’organigramma a quota 60 e la strategia del telegiornale di Canale 5. Una ventina di redattori si sposta all’agenzia News Mediaset.meta name=”news_keywords” content=”italia oggi, tg5, mediaset news, clemente mimun

Rassegna stampa: Italia Oggi, pagina 17, di Marco Livi.

Una nuova squadra per il Tg5

Il direttore Mimun vara l’organigramma a quota 60 e la strategia del telegiornale di Canale 5. Una ventina di redattori si sposta all’agenzia News Mediaset.

Il Tg5 si riorganizza, facendo affidamento su una redazione più compatta di una sessantina di giornalista e su maggiori sinergie con l’agenzia interna News Mediaset. Il direttore Clemente J. Mimun ha definito il nuovo organigramma del telegiornale dell’ammiraglia del Biscione: della direzione faranno parte Enrico Rondoni con delega all’organizzazione, Andrea Pucci per le iniziative speciali, Giuseppe De Filippi all’economia e Claudio Fico per le rubriche. A loro, coordinati da Mimun, l’onere di impostare il nuovo Tg5 che si avvia a presentarsi con una sigla e uno studio tv nuovi e soprattutto a rivedere tutti gli appuntamenti della giornata a partire, in ordine cronologico, da una nuova iniziativa tra le 7 e le 8 di mattina, curata dalla redazione di Roma. Il Tg5 delle 8 punterà invece a offrire ai telespettatori una sintesi degli eventi più importanti della giornata, senza preclusioni di argomenti, spaziando in chiave generalista dalla politica all’economia. Alle 13 cronaca e difesa dei cittadini saranno i punti cardine del telegiornale che, alle 20 con la sua edizione principale, cercherà poi di approfondire le principali novità. Due ore prima, alle 18, ci sarà sempre un flash di aggiornamento (seguito da uno spot commerciale) mentre l’appuntamento della notte sarà in diretta da Milano con un’inchiesta sul caso del giorno, la rassegna stampa, servizi di cultura e un momento interamente dedicato allo sport. L’obiettivo finale di Mimun è non farsi dettare dalla cronaca la scaletta delle notizie, bensì lanciare le proprie campagne informative.

Operativamente, in redazione, si occuperanno dei contenuti dal desk Gianluigi Gualtieri, Alberto Bilà, Cesara Bonamici, Simona Bianchetti, Paola Rivetta, Fabio Tamburini, Barbara Pedri, Francesca Pozzi, Dario Maltese, Maria Pia Lari e Andrea Raimondo. Per inchieste, cronaca giudiziaria e grandi processi e la rubrica Indignato speciale c’è Andrea Pamparana; alla redazione del mattino Gianluigi Parlato, Alfredo Vaccarella, Marcella Ferraro, Laura Riccetti, Andrea Pesciarelli e Francesca Cantini. Giuliano Torlontano, Cinthia Paladini (come collaboratrice), Carmelo Luciano, Guido Del Turco, Barbara Parodi Delfino, Sebastiano Sterpa, Matteo Berti, Costanza Calabrese, Antonio Sapio, Laura Ciarallo, Paolo Trombin, Riccardo Ceccagnoli, Carlotta Adreani, Manuela Riva, Paolo Di Lorenzo e Luigi De Biase seguiranno la politica e l’economia. Per i temi di costume e società e relativi approfondimenti, infine, scendono in campo Alberto Cappato, Cristina Bianchino, Susanna Galeazzi, Alessandro Tallarida e Carmelo Sardo. Elena Guarnieri, Anna Praderio, Elisabetta Falciola, Alberto Duval, Alan Patarga e Veronica Gervaso chiudono la squadra da Milano. Sul fronte delle sinergie con l’agenzia interna News Mediaset, guidata da Mario Giordano, lasciano dopo qualche polemica il telegiornale di Canale 5 Maurizio Amoroso, col grado di vicedirettore, e tra gli altri Vito Oliva, Brunella Matteucci, Lucrezia Agnes, Silvia Santalmassi, Domitilla Savignoni, Eduardo Orlando e Chiara Geronzi. In tutto si spostano più di una ventina di giornalisti, soprattutto quelli delle redazioni esteri e cronache.