
Foto: Ivan Ruggiero, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0, ritaglio distribuito con la stessa licenza.
MasterChef Italia è il programma che ha trasformato la cucina in una disciplina agonistica e i suoi giudici in personaggi da prima pagina. Adattamento del format britannico nato nel 1990 e rilanciato nel 2005 nella versione con i giudici stellati, è arrivato in Italia nel 2011 su Cielo e dalla seconda edizione va in onda su Sky Uno, dove ha appena chiuso la quindicesima stagione con 184 puntate all’attivo. Ogni inverno, dal giovedì di dicembre a quello di marzo, è il titolo che tiene insieme il palinsesto di Sky.
I giudici, da Cracco a Locatelli
Le prime quattro edizioni sono affidate a Bruno Barbieri, Carlo Cracco e Joe Bastianich; dalla quinta si aggiunge Antonino Cannavacciuolo, il cui profilo TVZoom racconta a parte. Nella settima Antonia Klugmann sostituisce Cracco, dall’ottava arriva Giorgio Locatelli, lo chef stellato di Locanda Locatelli a Londra, e con l’uscita di Bastianich, l’imprenditore della ristorazione newyorkese che per otto edizioni era stato il giudice più severo, il tavolo torna a tre. Barbieri, Cannavacciuolo e Locatelli sono la formazione stabile degli ultimi anni e anche quella della quindicesima edizione, in onda dall’11 dicembre 2025 al 5 marzo 2026.
I vincitori recenti
Il programma ha una tradizione di vincitori che poi restano nel mondo della ristorazione o dell’editoria gastronomica: Edoardo Franco nella dodicesima edizione, Eleonora Riso nella tredicesima, Yi Lan Zhang, detta Anna, nella quattordicesima e, nel marzo 2026, Matteo Canzi, Teo per il pubblico, nella quindicesima. La finale del 2026 è stata spostata per far spazio al Festival di Sanremo, un segno di quanto il calendario di Sky si misuri ormai con quello della Rai.
Come funziona
Le selezioni portano venti aspiranti chef nella masterclass; ogni puntata alterna la Mystery Box, con ingredienti a sorpresa, l’Invention Test, che premia il migliore della prova precedente con un vantaggio, la prova in esterna a squadre e il Pressure Test, dove chi ha perso cucina per non essere eliminato. Ogni serata manda in onda due episodi, per ventiquattro puntate a stagione, e la finale assegna centomila euro, la pubblicazione di un libro di ricette e un corso di alta formazione ad ALMA. Il meccanismo è rimasto quasi identico dal 2011, e il pubblico lo conosce come conosce le regole di un campionato: sa quando arriva il grembiule nero, quando la prova in esterna finisce in un ristorante stellato e quando i giudici assaggiano in silenzio.
Dove vederlo
MasterChef Italia va in onda il giovedì alle 21.15 su Sky Uno, in streaming su NOW e on demand su Sky Go; le repliche in chiaro arrivano su TV8 nelle settimane successive e le stagioni passate restano disponibili on demand. Per chi non ha un abbonamento Sky, la guida di TVZoom a NOW in streaming spiega i pass che includono anche i canali di intrattenimento, mentre TV8 in streaming resta la via gratuita, con qualche settimana di ritardo.
Ascolti e spin-off
Su Sky il programma si misura in abbonati e in conversazione social più che in share: la finale è ogni anno tra i contenuti più visti della piattaforma e i giudici, con le loro battute, alimentano i trend del giovedì sera: il pubblico ha imparato a riconoscerne i tic, dalle pacche di Cannavacciuolo alle cravatte di Barbieri. Cracco, dopo l’uscita, ha proseguito su Sky con Hell’s Kitchen Italia. Il marchio ha generato Celebrity MasterChef e MasterChef Junior, e i suoi chef sono diventati conduttori a loro volta: Cannavacciuolo con Cucine da incubo, Barbieri con 4 Hotel, Locatelli con i format sulla cucina di casa.
Perché MasterChef Italia funziona da quindici anni
La forza di MasterChef è l’equilibrio tra la competizione e la scuola: i concorrenti imparano davvero, e il pubblico impara con loro. In una televisione in cui i talent musicali come X Factor vivono di polemiche, il talent di cucina vive di tecnica, e questo gli ha dato una longevità che pochi programmi di Sky possono vantare.