
I Cesaroni sono la famiglia allargata più famosa della televisione italiana, e la prova che una serie può tornare dodici anni dopo e trovare ancora il suo pubblico, almeno per una sera. Prodotta da Publispei per RTI, la serie è andata in onda su Canale 5 dal 7 settembre 2006 al 1° giugno 2026, per sette stagioni e 154 episodi, tutti ambientati tra le case color ocra della Garbatella, a Roma.
Le sei stagioni originali
Dal 2006 al 2014 la serie racconta Giulio Cesaroni, il bottigliaro romano interpretato da Claudio Amendola, che sposa Lucia Liguori, la milanese di Elena Sofia Ricci, e mette insieme due famiglie di figli adolescenti. Intorno a loro il fratello Cesare di Antonello Fassari, i ragazzi Marco e Rudi, interpretati da Matteo Branciamore e Niccolò Centioni, ed Eva, il personaggio che lancia Alessandra Mastronardi. Il mix di commedia e melodramma familiare porta la serie a essere per anni la fiction più vista di Mediaset, spesso sopra i sei milioni di spettatori. Nelle sei stagioni originali la serie ha seguito la crescita dei ragazzi, dai banchi di scuola ai primi matrimoni, con una struttura da soap che permetteva l’ingresso di nuovi personaggi a ogni stagione senza perdere il nucleo familiare. Ogni stagione contava tra i 24 e i 26 episodi da un’ora, in prima serata su Canale 5 tra l’autunno e la primavera.
La Garbatella e il set
Gli esterni sono girati davvero nel quartiere, dal lotto con la bottiglieria al bar, e la Garbatella è diventata una meta per i fan; gli interni delle prime sei stagioni sono ricostruiti al Teatro 21 di Cinecittà, quelli della settima ai Videa Studios. Il quartiere è anche quello di altri volti della televisione romana, come racconta la scheda di TVZoom su Alessandro Borghi.
Il ritorno del 2026
La settima stagione, I Cesaroni – Il ritorno, viene girata dal 17 marzo al 13 agosto 2025 e va in onda dal 13 aprile al 1° giugno 2026, dodici episodi da un’ora e mezza abbondante. Tornano Amendola, Branciamore, Centioni, Ludovico Fremont e Federico Russo; mancano Elena Sofia Ricci e Alessandra Mastronardi, mentre il personaggio di Cesare esce di scena dopo la morte di Antonello Fassari, nell’aprile 2025, cui la stagione è dedicata.
Gli ascolti, dal debutto al finale anticipato
Il debutto del 13 aprile fa 3.486.000 spettatori e il 22,6% di share, il miglior risultato di una fiction Mediaset da anni. La seconda puntata scende a 2.301.000 e il 16,9%, la terza a 2.140.000, e nelle settimane successive la serie si assesta intorno al 13%, troppo poco per le attese. Mediaset anticipa il finale di una settimana mandando in onda due episodi il 1° giugno, chiusi da 2.186.000 spettatori e il 16,3%. I dati completi sono nella sezione Auditel di TVZoom.
Perché l’ottava stagione non si farà
Il finale lascia porte aperte, ma Mediaset ha fatto capire che una ottava stagione non è in programma: i costi di una produzione da dodici serate e gli ascolti della seconda metà della stagione non giustificano il rinnovo, e le voci di un passaggio su Netflix, rilanciate dai siti di settore a fine maggio, restano voci. Le prime sei stagioni sono disponibili su Mediaset Infinity, dove la serie continua a essere tra i titoli di catalogo più visti. Per il pubblico che era cresciuto con la serie, il ritorno è stato un rito nostalgico riuscito a metà: la prima sera ha dimostrato quanto fosse amata, le successive quanto la televisione del 2026 sia diversa da quella del 2006.
I Cesaroni oggi
Oggi la serie è un classico da replica e da piattaforma, con le prime sei stagioni disponibili in streaming e la settima che chiude il cerchio. Nella galleria delle fiction di Canale 5, accanto ai titoli di cui TVZoom segue gli ascolti come Mare fuori sulla sponda Rai, I Cesaroni restano il caso di scuola di un family drama italiano che ha saputo parlare a tre generazioni sedute sullo stesso divano.