
Foto: Elena Ternovaja, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0, ritaglio distribuito con la stessa licenza.
Mauro Mazza è uno dei pochi dirigenti Rai ad aver guidato, nell’ordine, una testata giornalistica, la rete ammiraglia e la testata sportiva, e a essere poi uscito dall’azienda per fare lo scrittore. Nato a Roma il 18 agosto 1955, giornalista professionista dal 1979, ha attraversato trent’anni di viale Mazzini in una posizione che i suoi critici hanno sempre definito politica e i suoi sostenitori semplicemente coerente.
Dal Secolo d’Italia alla Rai
Gli inizi sono al Secolo d’Italia, il quotidiano della destra missina, e all’agenzia Adnkronos, una formazione che gli resterà addosso per tutta la carriera. Entra in Rai nel 1990, al Giornale Radio, e nel 1995 passa al TG1, dove conduce l’edizione della notte fino al 2001 e ricopre il ruolo di vicedirettore dal 1998 al 2002. Sono gli anni in cui la sua vicinanza ad Alleanza Nazionale lo rende uno dei nomi ricorrenti in ogni giro di nomine.
Sette anni alla guida del TG2
Il 6 maggio 2002 diventa direttore del TG2 e ci resta fino all’11 giugno 2009: sette anni, una durata rara per una testata Rai, coperti da due legislature di segno opposto. In quegli anni l’edizione delle 20.30 resta stabilmente il secondo telegiornale della Rai per ascolti, alle spalle del TG1, e il notiziario si costruisce un pubblico fedele nella fascia serale. La sua direzione è ricordata per un telegiornale dal taglio popolare e per una gestione che gli garantisce la fiducia dell’azienda anche nei cambi di maggioranza, il requisito che apre la porta al passo successivo.
Direttore di Rai 1
Il 28 maggio 2009 è nominato direttore di Rai 1, incarico che tiene fino al 28 novembre 2012. Sono gli anni dei Festival di Sanremo condotti da Antonella Clerici nel 2010 e da Gianni Morandi nel 2011 e nel 2012, delle grandi fiction domenicali e di un prime time che regge la concorrenza di Canale 5 sul terreno dell’intrattenimento familiare. La rete ammiraglia resta la più vista del Paese, e i dati di quel periodo sono ancora oggi il metro con cui si misurano i direttori che gli sono succeduti, come raccontiamo nella scheda sul Festival di Sanremo.
Rai Sport e Rai Vaticano
Dopo Rai 1 arriva Rai Sport, dal 14 giugno 2013 al 3 settembre 2014, una stagione breve che coincide con i Mondiali brasiliani. Nel 2015 passa a Rai Vaticano, con il compito di sviluppare l’offerta multimediale legata al pontificato di Papa Francesco: un incarico laterale rispetto alle grandi direzioni, che segna di fatto la fine della sua carriera nei vertici operativi dell’azienda. Il confronto con chi ha guidato la Rai negli anni successivi, da Monica Maggioni a Fabrizio Salini, dice quanto il profilo del dirigente Rai sia cambiato da allora.
I libri e Francoforte 2024
La seconda vita di Mazza è quella dello scrittore. Con Fazi ha pubblicato i romanzi L’albero del mondo nel 2012, Il destino del papa russo nel 2016 e Mostruosa mente nel 2024; con Adolfo Urso ha firmato nel 2013 Vent’anni e una notte, una storia della destra italiana raccontata dai suoi protagonisti, e nel 2021 Diario dell’ultima notte, sullo scontro finale tra Ciano e Mussolini. È questa attività a valergli, nel 2023, la nomina a commissario straordinario per la partecipazione dell’Italia come Paese ospite d’onore alla Buchmesse di Francoforte 2024, la seconda volta dell’Italia come ospite d’onore dopo il 1988. È l’incarico che lo riporta sui giornali dopo anni di silenzio, con le polemiche sugli autori invitati e quelli esclusi che hanno accompagnato la delegazione italiana fino all’inaugurazione della fiera.
Mauro Mazza oggi
Oggi non ha incarichi operativi in Rai ma continua a essere un nome che circola ogni volta che si discute della governance del servizio pubblico, un po’ per la sua storia e un po’ perché rappresenta un modello di dirigente, cresciuto nelle redazioni e fedele a un’area politica, che l’azienda ha in parte abbandonato. La sua parabola, dal TG2 alla narrativa, resta una delle più singolari tra quelle raccontate nella sezione Chi è di TVZoom.
Approfondimenti: Gigi Marzullo