1 ottobre 2026 Televisione, spettacolo e sport italiani

Carlo Verdone: dal Non stop di Rai 1 a Vita da Carlo

Carlo Verdone - sorridente con occhiali e giacca scura a un evento a Roma, 2015

Foto: Massimo Marino, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0, ritaglio distribuito con la stessa licenza.

Carlo Verdone è uno dei pochissimi autori italiani che il pubblico chiama per nome e che la critica ha smesso da tempo di trattare come un comico. Nato a Roma il 17 novembre 1950, figlio dello storico del cinema Mario Verdone, ha costruito in quarantacinque anni una galleria di personaggi che sono diventati un lessico: il bullo, il coatto, l’ipocondriaco, il fidanzato sottomesso. Ma la sua carriera è cominciata in televisione, e dalla televisione non è mai davvero uscito.

Gli esordi a Non stop

Il debutto è su Rai 1, nel varietà Non stop, tra il 1978 e il 1979: sketch brevi, personaggi costruiti sulle voci sentite per strada, un talento per l’imitazione dei tipi umani che Sergio Leone nota subito. È Leone a produrre Un sacco bello nel 1980, il primo film da regista e interprete, in cui Verdone recita tre ruoli. Da lì Bianco, rosso e Verdone nel 1981 e Borotalco nel 1982, i titoli che fissano il suo posto nella commedia italiana accanto ad Alberto Sordi, che lo aveva tenuto a battesimo.

I film e i premi

Negli anni seguenti alterna la commedia corale, come Compagni di scuola del 1988, al racconto sentimentale di Maledetto il giorno che t’ho incontrato del 1992, con Margherita Buy. Il bilancio è di nove David di Donatello, undici Nastri d’argento e quattro Globi d’oro, cui si aggiunge, nel 2013, la partecipazione da attore a La grande bellezza di Paolo Sorrentino, il film che vinse l’Oscar. Tra i titoli degli anni Duemila, Il mio miglior nemico del 2006 con Silvio Muccino e Grande, grosso e… Verdone del 2008 hanno confermato la tenuta commerciale, mentre Benedetta follia del 2018 e Si vive una volta sola del 2021 hanno segnato il passaggio a una commedia più malinconica, con un Verdone che invecchia insieme ai suoi personaggi. La famiglia è rimasta dentro il cinema: il fratello Luca è regista, la sorella Silvia è produttrice ed è sposata con Christian De Sica, figlio di Vittorio De Sica.

Il ritorno in tv con Vita da Carlo

Nel 2021 Verdone torna al piccolo schermo con Vita da Carlo, la serie in cui interpreta una versione romanzata di sé stesso alle prese con la proposta di candidarsi a sindaco di Roma. La prima stagione esce su Prime Video, le successive su Paramount+, e il progetto diventa il modo con cui un autore di cinema si è reinventato nel formato seriale senza rinunciare al proprio tono. La stessa piattaforma ha distribuito dal 1° aprile 2026 il film Scuola di seduzione, che lo riporta al ruolo di regista.

Sanremo e le serate evento

La sua presenza in televisione è oggi quella dell’ospite d’onore: al Festival di Sanremo del 2024 ha co-condotto una serata al fianco di Amadeus, restituendo al pubblico dell’Ariston l’imbarazzo comico che è il suo marchio. Le apparizioni nei talk e nelle celebrazioni Rai sono rare e per questo seguite, e ogni intervista finisce sui giornali, dalle riflessioni sugli anni Novanta alle preoccupazioni per il futuro dei giovani.

Roma, la medicina e i riconoscimenti

Il 17 novembre 2025, giorno del suo settantacinquesimo compleanno, il Campidoglio lo ha nominato sindaco di Roma per un giorno, un omaggio alla città che è il vero protagonista di ogni suo film. Nello stesso anno l’Università di Bari gli ha conferito una laurea honoris causa in medicina, riconoscimento che ha un lato ironico per chi ha fatto dell’ipocondria un personaggio comico e che lui ha accolto con la consueta autoironia.

Carlo Verdone oggi

Oggi divide il tempo tra la scrittura, la regia e una presenza televisiva misurata, con un pubblico che attraversa tre generazioni e che ritrova in ogni sua uscita gli stessi tic, le stesse fissazioni, la stessa Roma. Nella sezione Chi è di TVZoom, accanto ad attori come Edoardo Leo che a lui devono molto, il suo è il profilo di un autore che la televisione ha lanciato e che la televisione continua a corteggiare.