Pubblicato il 21/04/2019, 19:01 | Scritto da Carlo G. Lanzi
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Guè Pequeno testimonial de La febbre dell’oro

Guè Pequeno testimonial de La febbre dell’oro
La serie cult del gruppo Discovery riparte su DMAX dal 25 aprile alle 22.20, con un solo imperativo: più oro.

La febbre dell’oro su DMAX con l’endorsement di Guè Pequeno

La fine dell’inverno per i cercatori d’oro tra Klondike e Alaska significa l’inizio di una nuova stagione de La febbre dell’oro. Il programma cult del mondo Discovery arriva su DMAX canale 52 da giovedì 25 aprile alle 22.20 e per l’occasione un testimonial d’eccezione presenta al pubblico italiano le nuove avventure: Guè Pequeno.

La missione di Guè

Il rapper e produttore discografico, icona della scena rap italiana ed ex membro dei Club Dogo, è protagonista di un video in onda su DMAX e di instagram stories in cui si diverte ad interpretare il ruolo di “mandante” delle missioni delle crew de La Febbre dell’oro.

Il rapper dallo stile inconfondibile vuole realizzare nuovi gioielli e accessori col prezioso metallo e per questo si rivolge ai protagonisti della serie con un solo imperativo: trovare più oro! Tra collane, anelli, orecchini e il ricercatissimo “grillz” targato Dmax, il golden boy del rap italiano sa che, quando si tratta di scovare il nobile metallo, questi uomini pronti a tutto non hanno rivali.

La nuova stagione

Nella nuova stagione del programma, che si apre con una puntata speciale di due ore, i cercatori d’oro torneranno in azione nei fiumi delle loro terre, con nuove sfide e inaspettati colpi di scena. Tra tensioni familiari, soffiate, ricerche azzardate ed equipaggiamenti sempre più raffinati, Todd Hoffman, Parker Schnabel e Tony Beets cercheranno di avere la meglio nella corsa all’oro più puro al mondo.

Per gli Schnabel la stagione inizia in maniera disastrosa, con defezioni dei membri chiave del team e problemi con la concessione; Todd Hoffman è a caccia di un grande obiettivo, ma dovrà tenere a bada il suo ego per non deludere la squadra; Tony ha grandi piani per rimettere in funzione una draga da un milione di dollari, inutilizzata da 30 anni.

 

(Nella foto Guè Pequeno)