Pubblicato il 14/07/2018, 07:48 | Scritto da F. Canzonettari
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Le indimenticabili sigle della Tv: “La donna che lavora”, 1959

Le indimenticabili sigle della Tv: “La donna che lavora”, 1959
Le canzoni, come sigla – iniziale o finale – di un programma televisivo, non s’usano più molto, o almeno non si usano più nello stesso modo. Ma agli inizi della storia della televisione italiana sono state molte le canzoni che, dall’essere proposte come sigle di apertura o chiusura di un programma, sono diventate grandi successi […]

Le canzoni, come sigla – iniziale o finale – di un programma televisivo, non s’usano più molto, o almeno non si usano più nello stesso modo. Ma agli inizi della storia della televisione italiana sono state molte le canzoni che, dall’essere proposte come sigle di apertura o chiusura di un programma, sono diventate grandi successi popolari. Mi fa piacere riproporvene qualcuna (F. Canzonettari)

Andò in onda fra marzo e aprile del 1959, il mercoledì in seconda serata, un’inchiesta in otto puntate intitolata “La donna che lavora”. Curata da Ugo Zatterin e Giovanni Salvi, si prefiggeva di raccontare il contributo femminile all’evoluzione del lavoro in Italia: dalla Lombardia alla puglia, si toccarono 31 diverse località raccogliendo rigorosamente dal vivo le testimonianze di altrettante donne. Era appunto il 1959, in un’Italia pre-boom, e l’inchiesta ebbe una notevole risonanza; tanto che parecchi anni dopo, nel 1993, venne riproposta da Rai Tre – all’epoca era stata trasmessa sul Programma Nazionale – arricchendola di nuove interviste alle stesse donne intervistate 35 anni prima.
La sigla della trasmissione, “Stasera tornerò”, era un terzinato classico composto da Gino Peguri, e affidata all’interpretazione della cantante e attrice Miranda Martino, che ne dava un’interpretazione davvero intensa. Riascoltatela qui sotto: