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Foto: Santeri Viinamäki, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0, ritaglio distribuito con la stessa licenza.
Risposta rapida
In una partita di Serie A il gol lo decide l’arbitro, aiutato dalla goal line technology e dal VAR secondo i protocolli IFAB e FIFA. I dati su ciò che accade in campo, come posizioni, traiettorie e velocità, seguono invece un’altra catena: li raccoglie un fornitore autorizzato dalla Lega e li usano statistiche, media e operatori di scommesse. Qui la ricostruiamo passo per passo, con le fonti.
La catena dei dati in quattro passaggi
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In campo: la decisione
L’arbitro decide. La goal line technology gli segnala il gol sull’orologio, il VAR interviene solo su errori chiari e ovvi.
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Raccolta del dato
Dal 2025 Genius Sports raccoglie, analizza e condivide i dati della Serie A: posizioni dei giocatori, traiettorie, velocità.
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Distribuzione
Per gli operatori di scommesse la Lega indica Genius Sports come unico distributore autorizzato del dato ufficiale.
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Uso nelle scommesse
Secondo ADM i risultati degli eventi sono certificati dai concessionari sulla base di dati pubblici ufficiali e di fonti d’informazione affidabili.
I passaggi non hanno una durata fissa che possiamo indicare: i tempi dipendono dall’evento e dal sistema usato, e le fonti ufficiali non pubblicano una cronologia in secondi per ogni fase.
Goal line technology e VAR: chi ha l’ultima parola
La decisione sul campo spetta all’arbitro. La goal line technology, secondo FIFA, segnala se il pallone ha oltrepassato interamente la linea di porta: l’informazione arriva entro un secondo e solo gli ufficiali di gara la ricevono, sul loro orologio. Un replay è disponibile solo se l’organizzatore della competizione decide di mostrarlo.
Il VAR ha un ruolo diverso. Secondo il protocollo IFAB, può assistere l’arbitro solo in caso di errore chiaro e ovvio o di incidente grave non rilevato, e le situazioni controllabili comprendono gol e non gol, calci di rigore, cartellini rossi diretti e scambi di identità. Solo l’arbitro può avviare una revisione: il VAR e gli altri ufficiali possono soltanto raccomandarla.
Il dato ufficiale della Serie A
Una cosa è la decisione dell’arbitro, un’altra il flusso di dati che descrive la partita. Con un accordo annunciato il 4 agosto 2025, Genius Sports ha ottenuto da Lega Serie A i diritti esclusivi per raccogliere e distribuire dati ufficiali e flussi video agli operatori di scommesse, per Serie A, Coppa Italia e Supercoppa Italiana, fino alla stagione 2028/29. Per il Presidente della Lega l’accordo fa sì che venga commercializzato solo il dato ufficiale.
Secondo Il Post (1 settembre 2026), Genius Sports raccoglie, analizza e condivide dal 2025 dati come le posizioni dei giocatori, le traiettorie della palla e le velocità, e paga alla Serie A circa 30 milioni di euro l’anno.
Il confronto tra Lega e ADM
Il 28 agosto 2026 la Lega Serie A ha presentato la campagna “True Data”, che definisce il dato ufficiale “un asset strategico della competizione” e si chiude con la frase “Se i dati non sono ufficiali, la tua scommessa è meno sicura”.
Il 31 agosto 2026 ADM ha risposto che la campagna “manda un messaggio errato, fuorviante e, potenzialmente, foriero di danni alle entrate erariali” e ha ricordato che gli eventi su cui si scommette sono certificati dai concessionari sulla base di dati pubblici ufficiali e delle fonti d’informazione più rigorose. L’Agenzia ha annunciato che avrebbe chiesto l’interruzione della campagna (Il Post).
Non prendiamo posizione: riportiamo le due tesi con le parole delle parti. La questione riguarda l’uso dei dati nelle scommesse e nella comunicazione, non l’esito delle partite.
Cosa cambia per chi segue le partite
Il risultato di una partita lo stabilisce l’arbitro, con i protocolli IFAB, indipendentemente da chi fornisce i dati statistici. La disputa sul dato ufficiale riguarda soprattutto chi può commercializzare quei dati e come se ne parla. Per scoprire dove vedere le partite in TV consulta Partite di oggi in TV; per capire come funzionano le quote leggi i nostri strumenti sulla scommessa e la probabilità.
Fonti
- IFAB: protocollo VAR
- FIFA: goal-line technology
- Genius Sports: comunicato del 4 agosto 2025
- Il Post, 1 settembre 2026
Domande frequenti
Chi decide se un gol è valido?
L’arbitro. La goal line technology gli segnala se il pallone ha oltrepassato la linea e il VAR può intervenire solo in caso di errore chiaro e ovvio.
Cosa fa la goal line technology?
Segnala agli ufficiali di gara se il pallone ha oltrepassato interamente la linea di porta. Secondo FIFA l’informazione arriva entro un secondo e solo agli ufficiali, sul loro orologio.
Qual è la differenza tra goal line technology e VAR?
La goal line technology segnala solo se il pallone ha oltrepassato interamente la linea di porta. Il VAR rivede alcune decisioni dell’arbitro, come gol e non gol, rigori, rossi diretti e scambi di identità, e solo se c’è un errore chiaro e ovvio.
L’arbitro riceve un segnale per convalidare il gol?
Con la goal line technology sì: secondo FIFA l’informazione arriva entro un secondo e solo agli ufficiali di gara, sul loro orologio.
Cosa può controllare il VAR?
Secondo il protocollo IFAB: gol e non gol, calci di rigore, cartellini rossi diretti e scambi di identità, se c’è un errore chiaro e ovvio o un incidente grave non rilevato. Solo l’arbitro può avviare la revisione.
Cos’è il dato ufficiale della Serie A?
È il flusso di dati sulle partite che la Lega considera ufficiale. Dal 2025 e fino alla stagione 2028/29 Genius Sports ne ha i diritti esclusivi di raccolta e distribuzione per gli operatori di scommesse.
Chi fornisce i dati ufficiali della Serie A agli operatori di scommesse?
Secondo la Lega Serie A e il comunicato di Genius Sports, Genius Sports è l’unico distributore autorizzato del dato ufficiale della Lega per gli operatori di scommesse.
Cos’è la campagna True Data?
È la campagna presentata dalla Lega Serie A il 28 agosto 2026 per sottolineare il valore del dato ufficiale. ADM il 31 agosto 2026 l’ha giudicata fuorviante e ha annunciato che ne avrebbe chiesto l’interruzione.