(Nato a Bologna nel 1971)
Bolognese di Bagnarola, frazione di Budrio, Stefano cresce in una famiglia che poco ha a che fare con il cinema. Dopo il liceo scientifico si iscrive a Economia e Commercio, ma la passione per la recitazione è più forte e lo porta al Teatro Stabile di Bologna, dove fa gavetta vera. Il momento della svolta arriva nel 1998 con Radiofreccia di Luciano Ligabue, che lo consacra come uno dei volti più interessanti del cinema italiano, portandogli il primo David di Donatello come miglior attore protagonista.
Tra commedia e impegno
Quanti anni ha Stefano Accorsi? Cinquantaquattro anni compiuti a marzo, e una carriera che spazia dal cinema d’autore alla commedia brillante. I film e programmi tv di Stefano Accorsi includono successi come Le fate ignoranti di Ferzan Özpetek, Romanzo criminale dove interpreta il Dandi, e la serie distopica 1992 che lo riporta sul piccolo schermo con un ruolo drammatico. La sua capacità di muoversi tra registri diversi lo rende uno degli attori più completi della sua generazione, capace di portare a casa un secondo David nel 1996 per Un eroe borghese.
La famiglia allargata
Sul fronte privato, la vita di Stefano è stata movimentata. Dopo la storia con Giovanna Mezzogiorno (1998-2003), per dieci anni è stato legato a Laetitia Casta, dalla quale ha avuto due figli: Orlando nel 2006 e Athena nel 2009. Stefano Accorsi moglie è dal 2015 Bianca Vitali, modella e figlia del giornalista Aldo Vitali, sposata in un borgo vicino Piacenza. Con lei vive a Milano e ha avuto altri due Stefano Accorsi figli: Lorenzo nel 2017 e Alberto nel 2020. Una famiglia allargata di quattro figli che lui gestisce con discrezione, raccontando in rare interviste l’emozione sempre rinnovata della paternità.