Milanese classe 1964, laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne alla Cattolica, Monica Maggioni entra in Rai nel 1992 dopo aver vinto il concorso per il primo Master della Scuola di Giornalismo Radiotelevisivo di Perugia. A differenza di tante colleghe rimaste ancorate agli studi romani, lei sceglie subito la strada dell’estero: dal 1994 al 1996 lavora a Lione per Euronews, il primo canale all-news europeo, per poi tornare in Italia a TV7, il settimanale di approfondimento del TG1. Ma è con l’11 settembre 2001 che la sua carriera prende una piega irreversibile: parte per il Medio Oriente e non si ferma più.
La reporter embedded: Iraq, Iran, Siria
Tra il 2003 e il 2013, Maggioni diventa il volto italiano del giornalismo di guerra. Unica reporter tricolore al seguito dell’esercito statunitense durante l’invasione dell’Iraq, firma reportage da territori palestinesi, Libano, Afghanistan, Birmania e paesi africani. Nel 2008 segue da vicino la campagna elettorale di Barack Obama, e nel 2013 realizza l’intervista esclusiva al presidente siriano Bashar al-Assad sulla crisi siriana e sulle armi chimiche. Non è giornalismo da studio: è quello che si costruisce sul campo, tra polvere e rischio calcolato.
Dalla direzione alla presidenza Rai
Nel 2009 diventa caporedattore centrale della Redazione Speciali del TG1, e dal 2013 al 2015 dirige Rai News 24, Televideo e il portale Rainews.it. Ma il salto arriva nell’agosto 2015: a 51 anni viene nominata presidente della Rai, prima donna a ricoprire l’incarico, e resta in carica fino al luglio 2018. Dal 2021 al 2023 assume la direzione del TG1, ancora una volta prima donna al timone del telegiornale più seguito d’Italia. Nell’agosto 2025 lascia il ruolo di dipendente Rai per concentrarsi su conduzione e scrittura, continuando a guidare In mezz’ora su Rai 3 e NewsRoom su RaiPlay.
Documentarista e docente
Oltre al microfono, Monica Maggioni ha scelto anche la macchina da presa. Nel 2010 debutta alla regia con Ward 54, documentario che le vale una candidatura al David di Donatello come Miglior documentario e il Prix Mitrani a Biarritz. L’anno dopo presenta alla Mostra del Cinema di Venezia Out of Tehran. Dal 2010 insegna Teoria e tecnica del linguaggio televisivo all’Università Cattolica di Milano, chiudendo il cerchio tra pratica e didattica.
Vita privata: né marito né figli
Monica Maggioni età oggi è 61 anni, compiuti il 20 maggio scorso. Quanto a Monica Maggioni marito, la risposta è netta: non è mai stata sposata. Monica Maggioni figli non ne ha: ha scelto di dedicare tutta la sua vita alla professione, con un riserbo quasi totale sulla sfera privata. Non ha account social, né Twitter né Facebook, e raramente rilascia dichiarazioni personali. In passato è stata legata al giornalista Alessandro Micalessin, firma de Il Giornale, ma la relazione si è conclusa anni fa. Qualche paparazzata più recente l’ha immortalata accanto all’architetto Dario Curatolo, art director dell’Ordine degli Architetti, ma di conferme ufficiali nemmeno l’ombra.
Programmi e produzioni: la firma Maggioni
Parlare di film e programmi tv di Monica Maggioni significa attraversare vent’anni di televisione italiana: da Unomattina Estate a Speciale TG1, da SetteStorie (2020) fino ai più recenti In mezz’ora (dal 2023, in eredità da Lucia Annunziata) e NewsRoom, docu-serie in otto puntate distribuita su RaiPlay e Rai 3 nel 2024. La sua firma resta quella di chi ha raccontato il mondo senza mediazioni, portando in Italia voci e volti che altrimenti sarebbero rimasti lontani.