Marco Costa – Mediaset

Marco Costa – Mediaset

(Nato a Milano nel 1966)

In Mediaset dal 1990 al 1999 (area prodotto tv), passa poi in Rai come capostruttura fino al 2002. Dal 2003 rientra a Cologno Monzese, prima come responsabile palinsesto di Rete4 e dal 2006 come vicedirettore di Canale 5. Dal 3 novembre 2014 è il direttore delle reti tematiche free del Biscione, fino a quel giorno in capo ai direttori di rete delle generaliste (Canale 5, Rete 4 e Italia 1). Considerate cenerentole, dagli ascolti residuali, le reti native digitali La5, Mediaset Extra, Italia 2, Top Crime e Iris sono cresciute in numeri, profilo del target e hanno iniziato a generare profitti attraverso quelle che una volta si chiamavano operazioni speciali, e che oggi si definiscono brand content. Case history fortunate nel digitale, in confronto con un momento di grande crisi pubblicitaria per le reti generaliste, hanno convinto i vertici di Mediaset a investire sulla segmentazione, dedicando risorse allo sviluppo delle “free”. Bella responsabilità.

Correlati

01/04/2015 17:33
(Nato a Milano nel 1966) In Mediaset dal 1990 al 1999 (area prodotto tv), passa poi in Rai come capostruttura fino al 2002. Dal 2003 rientra a Cologno Monzese, prima come responsabile palinsesto di Rete4 e dal 2006 come vicedirettore di Canale 5. Dal 3 novembre 2014 è il direttore delle reti tematiche free del […]
08/11/2018 13:04
In access la partita su Rai1 stacca Striscia la Notizia, raggiungendo quota 6,7 milioni alla fine del primo tempo. Poi il match sfiora il 29% con oltre 6,8 milioni nei minuti finali. La Champions League in versione bianconeri in chiaro fa un terzo in più di quella normale. Ieri emissione free+pay al 30,2% di share. Schiavone chiude bene. Argento da Chiambretti: 6,3% e 1,7 milioni il picco nell’intervallo del calcio.
19/10/2018 13:13
Cresce ancora Non dirlo al mio capo2, flette un po’ Pechino Express, va bene il film della terza rete con George Cloney e Julia Roberts. Va male il titolo di Canale 5, Pucci perde con il film di Rai3 e con Piazzapulita, che distanzia Greco che pure era carico di ospiti e voglia di far bene. Ma come per Gruber contro Palombelli, decisivo è anche il contesto.