(Nato a Torino nel 1948)
Torinese di nascita ma romano d’adozione, figlio dell’illustre filosofo Augusto Del Noce, Fabrizio non si è limitato a portare un cognome importante, ma ha costruito una carriera che ha attraversato le trincee vere e quelle televisive. Prima di diventare il potente direttore di Rai 1 che tutti ricordano, è stato uno dei giornalisti più coraggiosi della sua generazione: durante la prima Guerra del Golfo nel 1991, è stato l’unico inviato della Rai (insieme a Stefano Chiarini del Manifesto) a rimanere sotto le bombe a Baghdad. Un passato da reporter d’assalto che sembra lontano anni luce dall’uomo che, anni dopo, avrebbe lanciato Ballando con le stelle.
L’era d’oro di Rai 1
Se si guarda ai film e programmi tv di Fabrizio del Noce, non si trova una lista di conduzioni (a parte una parentesi a Linea Verde), ma l’architettura della televisione italiana moderna. Come direttore di Rai 1 dal 2002 al 2009, ha firmato l’epoca d’oro dell’ammiraglia, quella dei grandi ascolti e dei format che ancora oggi reggono il palinsesto. È lui che ha intuito il potenziale dei pacchi di Affari Tuoi (strappando Bonolis a Mediaset), che ha lanciato L’Eredità e scommesso sui Soliti Ignoti. Sotto la sua guida sono sbocciati talenti come Caterina Balivo, Elisa Isoardi ed Eleonora Daniele, guadagnandosi la fama di talent scout infallibile e, talvolta, di decisionista spietato che non guardava in faccia a nessuno, nemmeno ai “sacri mostri” della tv.
Un addio all’Italia (e alle tasse)
Dopo aver guidato anche Rai Fiction, Del Noce ha fatto una scelta radicale: lasciare l’Italia. Per anni ha vissuto in Portogallo, godendosi la pensione a Lisbona grazie al regime fiscale agevolato. Tuttavia, le recenti cronache ci raccontano un nuovo spostamento: finite le agevolazioni lusitane, ha fatto le valigie per Bratislava, confermando il suo spirito pragmatico. Guardando Fabrizio del Noce età – 78 anni portati con la disinvoltura di un dandy d’altri tempi – si vede un uomo che ha deciso di godersi la vita lontano dalle polemiche di Viale Mazzini.
Lo scapolo d’oro e i misteri privati
La vita privata dell’ex direttore è sempre stata un fortino inespugnabile, alimentando decenni di gossip. Chi cerca informazioni su Fabrizio del Noce moglie e figli rimarrà deluso: non si è mai sposato e ha dichiarato più volte, con una franchezza quasi brutale, di non amare i bambini e di non averne mai voluti. È il prototipo dello scapolo impenitente.
Anche sul fronte sentimentale, il mistero regna sovrano. Per anni si sono rincorse voci su un presunto Fabrizio del Noce compagno, insinuazioni che lui ha sempre smentito categoricamente, ribadendo la sua eterosessualità e ricordando la sua storica relazione (tra il 1982 e il 1985) con l’annunciatrice Rai Roberta Giusti. Riservato, elegante e allergico ai cliché familiari, Del Noce resta uno dei personaggi più indecifrabili e affascinanti della storia della nostra tv.