(Nato a Roma nel 1986)
Romano del 1986, cresciuto tra Garbatella e il ricordo di un nonno la cui casa oggi è la sua, Alessandro ha iniziato come stuntman tra il 2005 e il 2007, mestiere duro che gli ha insegnato la disciplina del corpo prima ancora che quella dell’arte. Chi è Alessandro Borghi? È uno degli attori italiani più interessanti della sua generazione, capace di muoversi con disinvoltura tra arthouse & Netflix, tra cinema d’autore e produzioni internazionali, senza mai perdere credibilità.
Suburra e il successo internazionale
La svolta arriva nel 2015 con Non essere cattivo di Claudio Caligari, che gli consegna il ruolo di Vittorio e lo impone all’attenzione della critica. Ma è Suburra di Stefano Sollima nel 2016 a farlo esplodere: il boss di Ostia Aureliano Adami gli vale una candidatura al David di Donatello e un Ciak d’oro come rivelazione dell’anno. La serie omonima su Netflix consolida il successo, e da lì la sua carriera decolla tra Italia e Francia. I film e programmi tv di Alessandro Borghi includono Le otto montagne presentato a Cannes nel 2022, Campo di battaglia di Gianni Amelio e, nel 2024, Supersex, la serie Netflix sulla vita di Rocco Siffredi che lo consacra anche a livello internazionale.
La famiglia a Garbatella
Nella vita privata, lontano dai riflettori che non ama, vive con la compagna Irene Forti, modella e consulente nelle risorse umane. I due hanno accolto Alessandro Borghi figlio nell’aprile 2023: si chiama Heima, parola islandese che significa “essere a casa e allo stesso tempo nel mondo”. Un nome che racconta molto della filosofia di vita di un attore che ha scelto di restare nella casa del nonno a Garbatella, lontano dal glamour delle zone bene romane.