Pubblicato il 04/06/2021, 11:34 | Scritto da La Redazione
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Super spezzatino Dazn: scordatevi “Tutto il calcio minuto per minuto”

Super spezzatino Dazn: scordatevi “Tutto il calcio minuto per minuto”
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: per impedire che Dazn vada in tilt sotto il peso di troppe richieste di streaming, la Serie A sarà spalmata su tre giorni e dieci orari diversi. Ovvero: non ci saranno mai due partite in contemporanea. Ecco il tabellone: al sabato quattro match (14.30, 16.30, 18.30, 20.45).; alla domenica cinque (12.30, 14.30, 16.30, 18.30, 20.45); al lunedì uno (20.45).

La serie A in 10 orari

La Gazzetta dello Sport, pagina 12, di Alessandra Gozzini.

Per gli appassionati di Serie A sarebbe il più gradito dei regali: dal prossimo campionato potrebbero avere la possibilità di vedere tutte le partite, senza doversi spostare da un campo all’altro (e da un canale all’altro) per seguire eventi in simultanea. La nuova stagione potrebbe abolire la contemporaneità: ogni gara avrebbe il suo slot esclusivo. Il perfetto campionato spezzatino, in cui ogni partita occuperebbe singolarmente uno spazio orario. La Serie A resterebbe distribuita su tre giorni, sabato, domenica e lunedì, ma con fasce dedicate all’evento specifico. Va però fatta una premessa: si tratta di una proposta che deve essere sottoposta all’attenzione dell’assemblea di Lega, già convocata per lunedì, e ovviamente votata dalle società con la maggioranza dei due terzi, cioè con almeno 14 club favorevoli. Esattamente come succede per ogni delibera.

10X10

Un’opzione che oggi trova il supporto di alcune società e ovviamente di Dazn, che ha appena acquistato i diritti alla trasmissione di tutte le gare: 7 in esclusiva, rischiando di sovrapporre l’interesse dei telespettatori e di creare un traffico streaming concentrato su un’unica fascia oraria. Un’idea che in commissione diritti tv è in realtà sul tavolo da oltre un anno. Altri club (così come Sky, proprietario di tre partite in co-esclusiva) sarebbero invece molto meno inclini. Fare pronostici non è semplice: si sa che in assemblea le sorprese sono dietro l’angolo. Funzionerebbe così: quattro partite al sabato, una alle 14.30, la seconda con fischio d’inizio alle 16.30, la terza alle 18.30 e la serale che resterebbe alle 20.45. Cinque gare alla domenica, così suddivise: 12.30, 14.30, 16.30, 18.30, e gran finale alle 20.45. Posticipo del lunedì sempre fissato per le 20.45. Dieci diversi slot per dieci partite a giornata, due in più di quelli previsti finora quando la domenica alle 15 si concentravano tre partite e davanti alla tv qualcuno era costretto a scegliere. Fino a maggio scorso erano così suddivise: tre finestre al sabato (ore 15, 18 e 20.45), quattro alla domenica (gare alle 12.30, alle 15, alle 18 e alle 20.45), posticipo del lune dì.

Dal 2018-2019 le finestre orarie erano passate da cinque a otto. Dal 2021-2022 gli slot potrebbero diventare addirittura dieci, uno per ogni partita del turno: verrebbero quindi redistribuite due delle tre gare oggi previste in contemporanea domenica alle tre del pomeriggio.
(Continua su La Gazzetta dello Sport)