Pubblicato il 15/04/2021, 17:35 | Scritto da La Redazione
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La Serie B del calcio vende i diritti TV senza asta né esclusive

La Serie B del calcio vende i diritti TV senza asta né esclusive
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: offre due pacchetti, uno per le piattaforme satellite e digitale terrestre e uno per Internet (ovvero over the top e mobile). Obiettivo: incassare più dei 24 milioni ottenuti nel triennio 2018-2021.

Diritti tv, Serie B senza esclusiva

ItaliaOggi, pagina 26, di Claudio Plazzotta.

La Lega Serie B di calcio annusa interesse diffuso sui diritti tv del suo campionato per il triennio 2021-2024 e prova ad accontentare tutti approvando una offerta al mercato non esclusiva: è un modo nuovo di commercializzare i diritti, poiché non è né un bando (dove si vendono diritti esclusivi), né una trattativa privata, ma è un invito a offrire non esclusivo, nel senso che ci saranno in vendita due pacchetti non esclusivi, uno per le piattaforme satellite e digitale terrestre, e uno per Internet (ovvero over the top e mobile). Poiché si tratta di pacchetti non esclusivi, potranno ad esempio essere aggiudicati più pacchetti per Internet (a Dazn, a Eleven Sports, ecc), e più pacchetti anche sull’altro versante (a Sky e ad altri broadcaster attivi sul digitale terrestre). Minor livello di esclusività ci sarà, meno costerà il singolo pacchetto.

Ma in questo modo la Lega Serie B spera di riuscire ad attrarre molti broadcaster attivi su più piattaforme, provando a portare a casa una somma superiore ai 22 milioni annui versati da Dazn e ai 2 milioni annui versati da Rai nel triennio 2018-2021. Nulla vieta, tuttavia, a Sky, per esempio, di fare offerte sia per il primo pacchetto, con diritti tv che poi userà sui canali satellitari o del digitale terrestre, sia per il secondo pacchetto Internet, che poi sfrutterà sul suo over the top Now.

 

(Nella foto le sedi di Mediaset e Vivendi)