Pubblicato il 30/03/2021, 11:35 | Scritto da La Redazione
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Vuoi vedere che Dazn è un affarone anche per i tifosi?

Vuoi vedere che Dazn è un affarone anche per i tifosi?
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: conti alla mano, con la nuova suddivisione dei diritti Tv di Serie A e Champions League si potrebbe risparmiare qualche euro rispetto ai prezzi correnti. Intanto Sky perde per ora anche il pacchetto da tre match in co-esclusiva.

Calcio e diritti tv, l’appassionato del pallone risparmierà

ItaliaOggi, pagina 23, di Claudio Plazzotta.

Fino al giugno 2018, ovvero fino a che Mediaset Premium ha operato a pieno regime, gli appassionati di calcio potevano vedersi tutta la Champions League e tutte le partite delle migliori squadre italiane a un prezzo attorno ai 20 euro al mese. Si trattava ovviamente di listini molto scontati per tentare di acquisire nuovi clienti, quasi un dumping risultato poi fatale per le sorti di Premium. Ma diciamo che al consumatore finale questa competizione contro Sky conveniva parecchio. Poi, chiusa l’avventura pay di Cologno Monzese, i costi medi per il cliente tipo amante del pallone sono più che raddoppiati.

A gennaio 2021, ad esempio, il prezzo standard più basso per gli abbonati di Sky al calcio italiano ed europeo era quello della soluzione sul digitale terrestre, abbinando Sky tv+Sport+Calcio a 44,90 euro al mese, con tanta Serie A (sette partite a turno), qualche partita di Champions e anche altri eventi sportivi su Sky Sport Uno. Gli abbonati a questa formula del dtt sono circa 500 mila, diciamo ereditati da Sky dopo l’accordo con Mediaset che aveva portato all’assorbimento di Premium. Si può supporre che molti di questi abbonamenti verranno disdetti da luglio in poi. E che comunque il prezzo di tale soluzione, tenuto conto che Sky forse avrà solo tre partite di Serie A a turno (l’offerta di Sky da 70 milioni di euro all’anno ieri è stata rigettata dall’assemblea di Lega Serie A e toccherà fare un nuovo bando a cui parteciperanno anche altri operatori), verrà ridotto di molto, sotto i 20 euro al mese.

I costi degli abbonamenti

Ma con le nuove assegnazioni dei diritti tv del calcio l’appassionato del pallone risparmierà? Da luglio 2021 per tutte le partite di Serie A sarà necessario un abbonamento a Dazn che, come da indiscrezioni, potrebbe collocarsi tra i 26 e i 33 euro al mese; cui sommare un abbonamento a Prime video di Amazon (3 euro al mese) per i 16 migliori match di Champions del mercoledì in esclusiva; aggiungendo poi, senza ulteriori costi, i 16 migliori match di Champions del martedì e la finale, tutti gratis e in chiaro su Canale5. Totale, dai 29 ai 36 euro mensili. Quindi un risparmio, nella migliore delle ipotesi, del 35% rispetto a Sky. Se poi si vogliono includere anche tutti gli altri match di Champions, disponibili in streaming su Infinity+ di Mediaset a un prezzo non ancora definito ma che potrebbe restare quello di Infinity (7,99 euro al mese), la forbice di prezzo per tutta la Serie A e tutta la Champions potrebbe andare da un minimo di 37 a 44-48 euro in base alle scelte di pricing sia di Dazn, sia di Mediaset.

Di sicuro c’è che per la prima volta negli ultimi 18 anni, ovvero da quando esiste in Italia, Sky non avrà in esclusiva alcun incontro di Serie A né di Champions League. Se riuscirà ad aggiudicarsi il nuovo bando potrà offrire agli abbonati tre partite di Serie A a turno (la gara delle ore 20,45 del sabato, quella delle ore 12,30 della domenica e il match delle ore 20,45 del lunedì, disponibili pure su Dazn), e quasi tutte le partite di Champions (tranne le 16 su Prime Video) condivise però con Mediaset. Anche l’Europa League, che Sky trasmetterà in tv, sarà però visibile pure in streaming probabilmente proprio su Dazn.