Pubblicato il 29/03/2021, 17:35 | Scritto da La Redazione
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Addio Enrico Vaime, genio della nostra migliore tv

Addio Enrico Vaime, genio della nostra migliore tv
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: autore e conduttore radiofonico e tv, penna dei musical di Garinei e Giovannini, storico sodale dello sceneggiatore Italo Terzoli e firma di trasmissioni di culto.

Addio Vaime, l’ironia elegante di radio e tv

Il Messaggero, pagina 21, di Ilaria Ravarino.

È morto nella notte al Policlinico Gemelli di Roma Enrico Vaime, 85 anni, autore e conduttore radiofonico e tv, penna dei musical di Garinei e Giovannini, storico sodale dello sceneggiatore Italo Terzoli e firma di trasmissioni di culto come Black Out, Fantastico, Canzonissima, ma anche il Drive In anni Ottanta, come autore dei monologhi iniziali di Gianfranco D’Angelo. Padre “spirituale” della coppia più longeva della radio, il duo Antonello Dose e Marco Presta de Il ruggito del coniglio, che scelse come suoi assistenti intuendone il talento (lui stesso era cresciuto come assistente dello sceneggiatore Ennio Flaiano), «Vaime ha tirato su una generazione intera di artisti – ha commentato Marino Sinibaldi, direttore di Radio3 – ne ammiravo la straordinaria generosità e la capacità di far emergere il meglio dalle persone. Sapeva ascoltare ed era molto attento: una cosa molto rara in questo mondo».

Vaime era entrato in Rai – dove avrebbe firmato più di 200 programmi – nel 1960 «insieme a Liliana Cavani, Giuliana Berlinguer, Francesca Sanvitale, Carlo Fuscagni, Giovanni Mariotti, Leardo Castellani – ricordava nelle interviste – a quel punto hanno capito che era rischioso fare concorsi e non ne hanno fatti più», e dal 1979 al 2020 è stato il conduttore della longeva trasmissione radio Black Out, su Radio2 il sabato e la domenica mattina. Per Sinibaldi «Vaime era in grado di collaborare con generazioni diverse, passando dalla radio con i comici alla Alberto Sordi alla radio dei giovani della stand up. Sapeva fare attenzione a quello che gli si muoveva intorno e lavorare col materiale che c’era a disposizione. Aveva la bella idea di non sentirsi mai autosufficiente».

I programmi cult

Tra le tante cose scritte, tra le sue preferite citava sempre la commedia Mi pento con tutto il cuore di Attilio Corsini, «un atto di amore per la mia città, Perugia», ma anche Fantastico ’88, Gran Varietà, la Canzonissima ’68 con Mina e Walter Chiari (scritta con Terzoli) e il Festival di Sanremo del 1999, con Fabio Fazio. «Vaime è stato uno dei più grandi autori di varietà, dal gusto straordinario – ha detto Fazio ieri durante la sua trasmissione Che tempo che fa -. Abbiamo trascorso giornate insieme, anni in cui ci siamo voluti tantissimo bene. È una gigantesca perdita: personalmente, per la sua famiglia, per i suoi amici e per lo spettacolo. Ci lascia una lezione di gusto, di eleganza assoluta, aveva sempre una battuta fulminante».

 

(Nella foto Enrico Vaime)