Pubblicato il 08/02/2021, 11:35 | Scritto da La Redazione

Festival sempre più giovane: dopo Orietta Berti (77 anni), ecco Celentano (83) e Benigni (68)

Festival sempre più giovane: dopo Orietta Berti (77 anni), ecco Celentano (83) e Benigni (68)
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: Amadeus sogna di avere il molleggiato e il toscanaccio, che si sono incontrati l’ultima volta nel 2005 a “Rockpolitik”, quando assieme tennero la scena per oltre quaranta minuti dedicando una irridente «lettera di scuse» all'allora premier Silvio Berlusconi.

Celentano e Benigni, il Sanremo dei desideri

QN – Quotidiano Nazionale, pagina 24, di Andrea Spinelli.

Se al toto-ospiti del Festival di Sanremo mancava ancora un nome a sensazione dopo quelli di Vasco Rossi e degli Abba, ci ha pensato ieri un lancio d’agenzia ad anticipare la possibile presenza di Adriano Celentano. Anche se, esattamente come capitato nelle settimane scorse per il Kom di Zocca e per il quartetto di Waterloo, la nota si limita a parlare di «corteggiamento» e contatti in corso. Qualcosa in più di un desiderio, ma non un contratto già chiuso. Amadeus comunque conferma l’invito. L’eventuale rentrée del Molleggiato troverebbe una suggestione in più nel sessantennale del suo debutto sanremese con 24mila baci, secondo posto al Salone delle Feste grazie anche all’abbinamento con Little Tony e allo “scandalo” di cantare le prime battute del pezzo di spalle al pubblico.

Ma, mettendo mano all’almanacco, in questo 2021 cadrebbero per Celentano pure il 55° anniversario del Ragazzo della Via Gluck, il 51° della vittoria di Chi non lavora non fa l’amore, il 50° di Sotto le lenzuola, solo per rimanere ai pezzi presentati in gara. Sarà ben difficile, comunque, che l’Innamorato Pazzo, 83 anni, si lasci tentare dalle sirene di Amadeus e Co. in presenza di un Covid che lo tiene sottochiave nel villone di Galbiate ormai da un anno o giù di lì: più facile ipotizzare un eventuale videocollegamento.

La reunion con Roberto Benigni

L’offerta sarebbe comunque quella di potersi ritrovare all’Ariston con Roberto Benigni rinnovando così il tète à tète del 2005 a Rockpolitik, quando assieme tennero la scena per oltre quaranta minuti dedicando una irridente «lettera di scuse» all’allora premier Berlusconi. Di una possibile presenza al Festival di Benigni (che ha lo stesso manager di Amadeus, Lucio Presta, e che ha partecipato a Sanremo pure lo scorso anno con un’esegesi del Cantico dei Cantici) già si era parlato nei giorni scorsi, seppur in un’altra chiave: un omaggio a Dante nel 700° anniversario della morte. Ipotesi per altro smentita dallo stesso Presta.

Certo è che in questo momento la corazzata canora di Rai1, con la sua durata-monstre di 300 minuti a puntata, ha estremo bisogno di riempire i vuoti lasciati in scaletta dalla rimodulazione imposta al Festival dai protocolli di sicurezza del Comitato Tecnico Scientifico (niente pubblico in sala con cui fare siparietti, o intermezzi con piazze piene di artisti e di gente fuori dall’Ariston). Largo quindi agli ospiti come la Vanoni e a uno stuolo di bellissime come Naomi Campbell, Matilda De Angelis, Elodie.

 

(Nella foto Adriano Celentano e Roberto Benigni)