Pubblicato il 15/12/2020, 19:03 | Scritto da La Redazione

In Tv la pubblicità crolla… un po’ meno degli altri media, però

In Tv la pubblicità crolla… un po’ meno degli altri media, però
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: i quotidiani hanno perso il 18,5%, i periodici il 39,9%, la radio il 27,3%, il cinema il 72,8%, l'outdoor (affissioni) il 45,5% e il digital il 5%. La televisione, complice il lockdown e l'incremento degli ascolti, tutto sommato ha tenuto: -13,7%.

Pubblicità, calo del 19%. Recuperano solo tv e Ott

MF – MilanoFinanza, pagina 3, di Andrea Montanari.

La fiammata estiva, luglio e agosto, è già un ricordo. La crisi economia dovuta allo scoppio della pandemia da Covid-19 ha un impatto notevole sul mercato pubblicitario. Così, in Italia, a fine ottobre gli investimenti pubblicitari, come evidenziato da Nielsen, sono stati in calo del 18,7%, scendendo alla soglia dei 3,81 miliardi portando la proiezione annua a 4,5-4,6 miliardi. Un vero tracollo. Se ai media tradizionali si sommano Google, Facebook e gli altri over-the-top (Ott) il saldo da inizio anno è negativo del 14,1%.

«Continua il recupero del mercato pubblicitario nel periodo cumulato gennaio-ottobre, come già era avvenuto per i primi nove mesi dell’anno, seppur il mese di ottobre sia rimasto in negativo», ha dichiarato Alberto Dal Sasso di Nielsen. «Ci aspettiamo un’ulteriore conferma di questo recupero anche con l’avvicinarci della fine dell’anno, favorito dalle minori restrizioni di novembre rispetto al cosiddetto primo lockdown».

I singoli comparti

Se si analizzano i singoli comparti emerge che i quotidiani hanno perso il 18,5%, i periodici il 39,9%, la radio il 27,3%, il cinema il 72,8%, l’outdoor (affissioni) il 45,5% e il digital il 5%. Anche la tv soffre come tutti, ma, complice il lockdown e l’incremento degli ascolti, gli spot hanno, tutto sommato, tenuto: 2,47 miliardi, -13,7%. La quota di mercato, anno su anno, è così schizzata dal 61% al 65%.