Pubblicato il 20/11/2020, 14:04 | Scritto da La Redazione
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Sky: Ibarra annuncia il nuovo piano a 3 anni. Che prevede anche sacrifici

Sky: Ibarra annuncia il nuovo piano a 3 anni. Che prevede anche sacrifici
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: gli interventi riguarderanno le aree amministrazione, gestione, pubblicità, marketing, operations, finance, It e, in parte, quella giornalistica. Al momento non ci sono dati ufficiali sui possibili esuberi: nei mesi scorsi si era parlato di alcune centinaia di risorse da valutare.

Sky si concentra su ebitda e tagli

MF – MilanoFinanza, pagina 13, Andrea Montanari.

Il difficile contesto competitivo, la pressione degli Ott e delle tv tradizionali, l’impatto del Covid-19 e le difficoltà del calcio italiano. Sono questi gli elementi che hanno fatto impostare a Maximo Ibarra, ceo di Sky Italia, un nuovo piano al 2024. Un percorso che dando spazio alla digitalizzazione, a investimenti sul broadband e sulla produzione di contenuti originali (serie tv e cinema), prevede anche interventi importanti sull’organico. Il processo punta all’incremento dell’ebitda e al consolidamento della base clienti: 4,6 milioni gli abbonati residenziali a cui si sommano i 300 mila tra hotel e bar. E, come ha fatto intendere ieri Ibarra ai dipendenti, passerà da una revisione del perimetro strutturale. Perché l’impostazione dell’azionista Comcast, proprietaria di Sky Plc, è quella di concentrare in hub europei gestiti da Londra diverse funzioni operative.

Dal prossimo anno, gli interventi sulla forza lavoro riguarderanno le aree amministrazione, gestione, pubblicità, marketing, operations, finance, It e, in parte, quella giornalistica. Al momento, però, non ci sono dati ufficiali sui possibili esuberi su un organico complessivo di oltre 4 mila dipendenti: nei mesi scorsi si era parlato di alcune centinaia di risorse da valutare.

Sky-R2, il parere del Consiglio di Stato

Ieri, intanto, è arrivato il parere del Consiglio di Stato sulla vicenda Sky/R2. A una settimana di distanza dall’udienza tenutasi presso la Sesta sezione del Consiglio di Stato, come anticipato da wwwmilanofinanza.it, la camera di consiglio presieduta da Giancarlo Montedoro «ha dichiarato il ricorso (presentato dalla pay tv satellitare, ndr) inammissibile e compensa le spese di lite». II giudizio è arrivato dopo che il 12 novembre si era tenuta la seduta del Consiglio di Stato che aveva recepito la documentazione presentata da Sky (assistita da Cleary Gottlieb) in merito allo stop, imposto alcuni mesi fa, dallo stesso organo di rilievo costituzionale rispetto alla possibilità di ottenere, in esclusiva, le immagini (sport, cinema e serie tv) sul canale iptv/online fino al 2022.

 

(Nelle foto la sede di Sky a Milano)