Pubblicato il 19/11/2020, 17:33 | Scritto da La Redazione

Paola Perego: Non parlerò di coronavirus a Il filo rosso

Paola Perego: Non parlerò di coronavirus a Il filo rosso
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: la conduttrice debutta su Rai2 con il nuovo programma in cui racconta storie in cui un filo si è spezzato e del modo in cui si è riusciti a ricucirlo.

Paola Perego srotola un Filo rosso per ricucire i legami del cuore

Il Giornale, pagina 26, Laura Rio.

Un momento per rilassarsi, per ascoltare storie che hanno un lieto fine, per staccarci dalla ansiogena conta quotidiana dei malati e dei decessi. Solo per questo il nuovo programma di Rai2, Il filo rosso, da sabato nel primo pomeriggio (alle 14) con Paola Perego alla guida, ha già un punto a suo favore. Poi si vedrà se le storie presentate avranno ascendente sul pubblico, ma già il fatto che non venga varato l’ennesimo talk dedicato al Covid-19 è un respiro di sollievo. Dunque, il filo rosso della Perego è quello del cuore, dei sentimenti che legano le persone. «L’idea di partenza era quella di focalizzarsi sul rapporto tra nonni e nipoti, poi il raggio si è allargato a tutti i tipi di legami: genitori e figli, fratelli, amici».

Si racconta una storia, anche drammatica, di un filo che si è spezzato e del modo in cui si è riusciti a ricucirlo. Paola Perego, presentatrice, moglie, madre e giovane nonna «era la persona più indicata per ricucire questi fili spiega il direttore di rete Ludovico Di Meo e con questo programma andiamo a completare la programmazione del weekend della rete, una sfida difficile perché il sabato è un giorno complicato».

Il coronavirus

La conduttrice esclude categoricamente di occuparsi di pandemia, cronaca e politica nella trasmissione. «Noi facciamo un’altra cosa. Però ci rivolgiamo al pubblico in questo momento segnato dal virus, soprattutto agli anziani che sono i più colpiti e la più grande risorsa del nostro Paese. Inoltre dobbiamo fare i conti con il Covid perché ci ha condizionato molto: abbiamo dovuto accantonare alcune storie perché non potevamo raggiungere le persone in zona rossa, non possiamo avere molti ospiti, dobbiamo rispettare mille regole e facciamo fatica ad avere in studio i nonni, perché giustamente hanno paura di spostarsi».

In alcuni casi si rimedierà con collegamenti o verranno usati degli attori per «mettere in scena» il caso. Anche la Perego, moglie del manager dei personaggi tv Lucio Presta, ha avuto a che fare con il Covid-19. «Per fortuna non sono dovuta andare in ospedale e la mia casa è confortevole, ma ho capito cosa vuol dire stare in isolamento senza neppure il conforto di un abbraccio. Più che per me sono preoccupata per i miei genitori molto anziani, che vivono lontano da me a Milano e non posso neppure andare a confortare».

 

(Nelle foto Paola Perego)