Pubblicato il 21/10/2020, 11:35 | Scritto da La Redazione

Amazon si è preso la Champions League

Amazon si è preso la Champions League
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: ufficiale l’acquisto di un pacchetto della Champions League. L'abbonamento a Prime Video garantirà la visione delle 16 migliori gare del mercoledì più la Supercoppa. L'obiettivo è doppio: sbarcare in un mercato che ha un potenziale enorme e conquistare nuovi abbonati.

Diritti tv Champions: c’è Amazon

Gazzetta dello Sport, pagina 23, di Elisabetta Esposito.

Alla fine eccola lì, la piattaforma OTT, la grande novità della prossima stagione di Champions League. Ieri si è infatti conclusa la trattativa tra i broadcaster e l’Uefa per i diritti tv in Italia nel triennio 2021-24 e oltre a Sky e Mediaset, che sono riuscite a conservare la loro posizione privilegiata, un pacchetto è andato infatti ad Amazon.

Piccola rivoluzione

Il calcio era da tempo nel mirino del colosso di Jeff Bezos, che ora ha messo a segno il colpo più prestigioso offrendosi per la prima volta di portare il pallone nelle case degli italiani. Occhio, però, l’abbonamento a Prime Video non garantirà la visione dell’intera Champions. Amazon entra infatti quasi in punta di piedi, acquistando soltanto il pacchetto per le 16 migliori gare del mercoledì (A2) più la Supercoppa. Ma si tratta di un passo avanti decisamente importante per il futuro della fruizione del calcio da parte dei nostri tifosi. In altri Paesi già diverse piattaforme OTT trasmettono le partite, ma da noi il processo è stato più lento. L’obiettivo è doppio: sbarcare in un mercato che ha un potenziale enorme e conquistare nuovi abbonati. Il futuro del resto va sempre più in questa direzione, tanto che anche altre piattaforme, a partire da Netflix, hanno seguito con interesse la trattativa e non è escluso che in futuro si possano fare sotto.

Nuovi scenari

Non è tutto. Il precedente Champions apre nuovi orizzonti anche nella battaglia per i diritti tv del campionato, da sempre argomento delicatissimo. Con un calcio così in crisi, una ventata d’ossigeno dai soldi del signor Amazon non potrebbero che fare bene. C’è però da vedere come risponderanno gli spettatori, anzi, in questo caso meglio chiamarli utenti, davanti a questa piccola grande rivoluzione. Alcuni avevano già sofferto l’ingresso di Dazn in campionato, ma poi – dopo un certo assestamento naturale – le cose si erano sistemate e anche il nonno, poco pratico di streaming, era riuscito a trovare la quadra per godersi la sua partita. Adesso gli toccherà scoprire un altro mondo, quello di Prime Video appunto.

 

(Nella foto il Bayern Monaco)