Pubblicato il 14/10/2020, 14:34 | Scritto da La Redazione
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Diritti tv: la svolta della Serie A

Diritti tv: la svolta della Serie A
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: la Lega Serie A ha deciso di puntare sulla cordata CVC, Advent e Fsi per la creazione di una media company che sarà incaricata di vendere i diritti televisivi del campionato. Ora ci sarà un mese per portare avanti la trattativa in esclusiva: alla stretta finale si arriverà a metà novembre.

Calcio e tv, la Serie A sceglie Cvc-Advent-Fsi

Il Sole 24 Ore, pagina 23, di Andrea Biondi e Carlo Festa.

Colpo d’inizio per la nuova era della Serie A che si unisce ai fondi di investimento per un percorso di crescita e valorizzazione dei propri asset, in primis i diritti Tv, fortemente voluto dal presidente della Lega Paolo Dal Pino che ieri ha messo a segno un’importante vittoria, anche personale. L’Assemblea di Lega Serie A ieri ha deciso di puntare le sue carte sulla cordata CVC, Advent e Fsi, scelta come partner di private equity per la creazione di una media company che sarà incaricata di vendere i diritti televisivi del campionato di caldo italiano e comunque, in generale, da valorizzare il prodotto Serie A.

Dal Pino aveva fatto capire che non ci sarebbero stati ulteriori rinvii rispetto a questa decisione da prendere e così è stato, nonostante peraltro un’offerta last minute del fondo Fortress, di cui ha dato conto ieri II Sole 24 Ore, arrivata solo 24 ore prima dell’assemblea e quindi non presa in considerazione dai 20 club.

Come ha votato la Lega Serie A

L’assemblea si è espressa con 15 voti favorevoli e 5 società fra gli astenuti: Napoli, Lazio, Udinese, Atalanta e Verona. Il via libera con una maggioranza superiore ai due terzi sui fondi comunque non era scontato. Ora ci sarà un mese per portare avanti una trattativa in esclusiva con la cordata Cvc, Advent, Fsi. Alla stretta finale si arriverà dunque entro metà novembre dopo che la commissione – che dovrebbe essere formata da Agnelli, De Laurentiis, Fienga, Fenucci e Campoccia – definirà i contorni della proposta che ha prevalso sull’offerta della cordata BainNb Renaissance.

Il consorzio Cvc (assistito da Rothschild, Credit Suisse, Barclays, Vitale oltre che dallo studio Gattai Minoli Agostinelli, Bonelli-Erede e da EY) era arrivato al giorno cruciale dell’assemblea puntando sulla flessibilità delle sue offerte.