Pubblicato il 08/10/2020, 18:04 | Scritto da La Redazione

Selvaggia Lucarelli: Sono andata a pranzo con Briatore, ma non mi ha convinta

Selvaggia Lucarelli: Sono andata a pranzo con Briatore, ma non mi ha convinta
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: la giornalista si racconta in una lunga intervista a “ItaliaOggi”, parlando dei suoi mille impegni professionali.

Lucarelli, poliedrica entusiasta

ItaliaOggi, pagina 21, di Claudio Plazzotta.

Aveva ambizioni di attrice anche se ai provini riusciva a fare peggio di Manuela Arcuri. Poi ha scritto per molti anni su Libero (a 50 euro al pezzo) ma, incredibilmente, odia Matteo Salvini e il leghismo strisciante. Adesso è firma di punta del Fatto quotidiano nonostante vada a pranzo con Flavio Briatore, e per di più al Baretto di via Senato a Milano, regno di quello che Marco Travaglio considera il centro-destra cafone. Riesce perfino a sopportare il taglio di capelli di Ivan Zazzaroni e le cose che.

Qualcuno può chiamarle contraddizioni, per altri, invece, sono doti di trasversalità. Che hanno costruito uno dei personaggi più cross-mediali  dello show biz italiano: Selvaggia Lucarelli, infatti, ha un suo programma su Radio Capital ogni mattina dalle 9 alle 10, poi è responsabile cronaca e spettacoli della testata online Tpi, scrive sul Fatto quotidiano cartaceo, è ospite fissa a Piazzapulita su La7, fa il giudice di Ballando con le stelle su Rai1, cura i suoi social, scrive libri, presenta programmi sulla piattaforma Loft tv. Un caos calmo nel quale molti farebbero fatica a districarsi…

E quindi è stata a pranzo con Flavio Briatore…
Sì, mi ha telefonato e mi ha detto: possiamo pranzare insieme? Ci vediamo al Baretto.
Certo, il Baretto di via Senato, il regno di Briatore, Vittorio Feltri, Daniela Santanchè, il mondo Mediaset-Mondadori, del milieu del centro-destra milanese. E come è andata?
Sono salita in taxi e ho chiesto di andare al Baretto. Il tassista ha impostato il navigatore, e mi ha portato al Baretto di via Turati: una tavola calda. Mi sono detta: mamma mia come è diventato informale e frugale Briatore. Poi, però, mi sono ricordata che una volta ero stata al Baretto, molti anni fa, e che era dentro un grande albergo. Quando sono arrivata Briatore aveva già ordinato il cibo anche per me.
Ma come mai pranza con Briatore?
Allora, sia chiaro che per me Briatore era un appestato anche prima che prendesse il Covid-19. L’ho massacrato tutti i giorni sul Fatto quotidiano. Però, nel momento in cui uno alza il telefono, mi chiama, e dimostra una certa leggerezza rispetto a tutte le cose che ho scritto, accetto l’invito e ci faccio due risate.
Briatore vuole fare pace col mondo in questi giorni…
In effetti lui è passato dal telefonare a Ivan Zazzaroni (che, come Lucarelli, è giudice a Ballando con le stelle, ndr) chiedendogli di darmi uno schiaffo che poi l’avvocato glielo avrebbe pagato lui al chiamare me e cercare la via della pace. A pranzo mi ha spiegato le sue ragioni. Ma, devo dire la verità, non mi ha tanto convinto.

Lei è un grande esempio di professionista cross-mediale: Radio Capital ogni mattina dalle 9 alle 10, responsabile cronaca e spettacoli della testata online Tpi, scrive sul Fatto quotidiano, ospite fissa a Piazzapulita su La7, giudice di Ballando con le stelle su Rai1, cura i suoi social, scrive libri, conduce programmi sulla piattaforma Loft tv. Il tutto crescendo un figlio adolescente. Come ci riesce?
Mi sveglio molto presto, ho giornate intense, faccio tante cose ma tutte con entusiasmo, non ho orari impiegatizi, ci sono sempre. Mi aiuta molto il fatto di lavorare per più testate, radio, tv, internet, quotidiani cartacei. Ho sempre sotto mano molti personaggi, molte notizie. E poi non si butta via niente, si ricicla tutto: la stessa notizia la ripropongo e la tratto con stili diversi sui vari mezzi, la do in sintesi, o con una visione laterale, faccio un approfondimento, uso registri e linguaggi differenti.
Tante persone non hanno ancora capito che lavoro faccia Selvaggia Lucarelli…
Io faccio la giornalista, ho preso il tesserino da pubblicista. In realtà, è vero, la definizione di giornalista si fa fatica ad affibbiarmela, ho preso il tesserino giusto per togliere un argomento ai miei detrattori. Poi, anche col tesserino, faccio esattamente le stesse cose che facevo prima.

 

(Nella foto Selvaggia Lucarelli)