Pubblicato il 25/09/2020, 18:33 | Scritto da La Redazione

Lunga vita al Tuca Tuca

Lunga vita al Tuca Tuca
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: Raffaella Carrà come i Bee Gees. Il musical "Explota Explota" di Nacho Alvarez ruota tutt’attorno alle sue hit più famose, da “Rumore" a “Fiesta", da "Bailo Bailo" a, appunto, "Tuca Tuca". È stato presentato al Festival di San Sebastian e ora si prepara l’adattamento italiano: successo garantito.

Tuca Tuca & C. la Carrà diventa un musical

La Stampa, pagina 23, di Marco Consoli

Finisce a notte fonda, col pubblico in delirio a ballare A far l’amore comincia tu, la prima mondiale al festival di San Sebastian di Explota explota, il musical costruito attorno alle hit di Raffaella Carrà. È un salto indietro nel tempo questa commedia dai colori accesi e fiabeschi che il regista Nacho Alvarez ha inventato a partire dalla sua ossessione per la Carrà, «la prima popstar dell’era moderna». Dopo aver coinvolto nella produzione l’Indigo Film, che dovrà lavorare sull’adattamento italiano, aver acquisito i diritti delle canzoni e incontrato la stessa Carrà che ha dato il suo benestare, Alvarez ha costruito una trama attorno alle canzoni, realizzando una commedia leggera, classicamente piena di equivoci, sogni, drammi amorosi, riconciliazioni e risate: lasciato lo sposo all’altare a Roma, Maria (Ingrid Garcia Johnson) torna a Madrid in lacrime a inizio Anni 70 e finisce a lavorare all’aeroporto, dove incontra per caso Pablo (Fernando Guallar), figlio del censore della tv nazionale (proprio quella TVE dove Raffaella ebbe successo a partire dal 1975). Per riportargli la valigia smarrita, la ragazza si esibisce in un passo di danza e, notata da Chimo (Fernando Tejero), il classico regista marpione , viene invitata a firmare un contratto come sostituta di una delle ballerine.

 

 

(Nella foto Raffaella Carrà)