Pubblicato il 07/09/2020, 18:34 | Scritto da La Redazione
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Luisella Costamagna: Ecco come ritorno in Rai

Luisella Costamagna: Ecco come ritorno in Rai
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: la giornalista racconta del suo ritorno nella tv pubblica e di come cercherà di mettere in difficoltà il politici italiani nel suo nuovo programma.

“Riprendo la mia storia con la Rai e metterò alla prova i politici”

La Stampa, pagina 21, di Maria Berlinguer

Nessuna competizione esterni-interni: «La Rai ha dei grandi professionisti, ma ce ne sono molti anche all’esterno. Per quanto mi riguarda ho una lunga storia professionale con la Rai: il primo contratto l’ho avuto con Santoro nel 2000. Ho iniziato con la tv nazionale nel ’96, ho lavorato in Rai e a Mediaset, a Sky, La7 e Agon Channel, non mi sono fana mancare niente. L’aver avuto attacchi a 360 ° mi fa pensare che probabilmente non ho fatto sconti a nessuno. Quindi ringrazio Franco Di Mare che mi ha scelta, dimostrandomi stima». Luisella Costamagna, che da oggi condurrà Agorà su Rai 3, respinge al mittente le accuse di essere stata scelta in virtù di una presunta vicinanza al MSS: «Si rinfacciano appartenenze politiche a tessere alterne».

Però non può negare di essere un’eccezione alla linea del «lavorano solo gli interni Rai», motivazione con cui è stato depennato Salvo Sottile o Pierluigi Diaco.

«Non credo sia questa la linea. Valorizzare gli interni non vuol dire escludere gli altri. E poi scusi, ma nella carta stampata non scrivono anche i collaboratori, le firme? In ogni caso ho le spalle larghe e non mi stupiscono gli attacchi anche se sono strumentali. Quello che non sopporto sono le bugie. Qualcuno ha detto che non lavoro in Rai dai tempi di Robinson perché sarebbe stato un flop. Balle. Siamo arrivati quasi al 6% con un milione e mezzo di telespettatori, abbiamo fatto le 12 puntate previste battendo regolarmente Le invasioni barbariche. Senza presunzione».

Agorà festeggia i 10 anni. Come cambierà il programma da Bortone a Costamagna?

«Il meno possibile. Mi accontenterei di essere all’altezza dei miei predecessori, Vianello, Greco e ovviamente Serena che ho sentito quando mi è stato proposto da Rai3 e di prendere il suo posto visto che andava a Rail. Agorà si è imposto negli anni come punto di riferimento della giornata dell’informazione, io non posso che raccogliere il testimone e fare di tutto per mantenerlo ai livelli cui lo hanno portato loro. Conto su una squadra fortissima. L’apertura verso l’esterno, i collegamenti e gli ospiti politici di altissimo livello saranno anche quest’anno il canovaccio. Cercherò di accentuare eventualmente il canale dell’apertura alla realtà. Il dibattito politico pub es. ere un po’ claustrofobico, il mio obiettivo è verificare se quello che dicono è vero o falso attraverso l’apertura al mondo degli imprenditori, dei lavoratori e delle famiglie. Ci aspetta un periodo difficile di incertezze e di crisi economica e sociale, cercheremo di accompagnare il Paese».

 

 

(Nella foto Luisella Costamagna)