Pubblicato il 04/09/2020, 14:33 | Scritto da La Redazione

Mara Venier: Durante il lockdown piangevo dietro le quinte

Mara Venier: Durante il lockdown piangevo dietro le quinte
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: conduttrice di “Domanica In” racconta le puntate difficili in quarantena e il periodo in cui la davano per finita.

Mara Venier: «Ho vinto le paure della diretta»

Corriere della Sera, pagina 4, di Maffioletti Chiara.

Le fa effetto tanto successo quando, anni fa, in Rai pareva non esserci più posto per lei?
«Sono stata molto delusa allora. Ogni direttore ha il diritto di fare scelte ma c’è modo e modo. Mi sono sentita umiliata: il direttore Leone mi aveva liquidata dicendomi “ci vediamo la prossima settimana” e poi non l’ho più sentito. Tramite il mio agente ho capito che, in pratica, avevo fatto il mio tempo. Avevo già 6o anni. Da allora non ho mai chiesto di tornare. Il mio rientro a Domenica In è stato casuale».
Sono stati anni difficili?
«Non soffrivo per non avere un programma ma perché mia madre stava molto male. E se quando va tutto va bene il telefono squilla sempre, in quei momenti c’era il vuoto».
Una telefonata è poi arrivata: di Maria De Filippi.
«Mi ha teso una mano in un momento terribile. Non ci sentiamo spesso ma le voglio davvero bene: lavorare quando stavo vivendo quel dolore lancinante è stato ossigeno. Dovevo restare per una puntata a Tu si que vales, sono rimasta tre anni. E mi manca molto quel gruppo di lavoro».
Vorrebbe averla ospite ora?
«Lo scorso anno doveva venire ma poi la Rai bloccò la cosa, non ho mai ben capito perché. Maria ci rimase male e io ancora di più, ma non dispero e mi auguro possa venire adesso, lo vorrei tanto».

Quindi non credeva di tornare a Domenica In?
«Non ci pensavo proprio. Mi divertivo a Mediaset, dove ho tuttora rapporti di amicizia con tutti, compreso Piersilvio. Lì ho anche guadagnato un pubblico giovane a cui devo la mia seconda carriera».
Diceva di Domenica In
«Per me era impensabile tornarci. Poi un giorno in treno mi trovo seduta vicino a Orfeo che mi dice: cosa aspetti a tornare a casa? Pensavo fosse una battuta; una settimana dopo lui e Teodoli mi hanno offerto Domenica In. Maria mi ha detto: falla».
L’ultima edizione è stata quella del Covid.
«L’ho fatta per il pubblico, che negli anni mi ha dato tanto, ma le prime domeniche ero morta di paura: tra una pubblicità e l’altra piangevo. Non bastasse, mi sono rotta un piede di domenica: ero in onda con un dolore atroce».

 

(Nella foto Mara Venier)