Pubblicato il 29/08/2020, 15:32 | Scritto da La Redazione
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Diritti Tv: sono otto le offerte per la Serie A

Diritti Tv: sono otto le offerte per la Serie A
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: il 9 settembre la Lega Calcio valuterà le proposte arrivare ieri per i diritti tv del prossimo triennio.

Calcio e diritti tv, ecco le offerte per conquistare i gol della Serie A

Il Sole 24 Ore, pagina 9, di Andrea Biondi e Carlo Festa.

Da sei a otto offerte, di cui due di ingresso nel capitale, per i diritti tv della Serie A di calcio. E, alla fine, dalle parti della Lega Serie A solo queste due – presentate dalla cordata dai fondi Cvc, Advent e Fsi e dall’altra cordata guidata da Bain Capital, che si sarebbe alleato nelle scorse settimane con Nb Renaissance Partners – vengono considerate meritevoli di essere considerate ai fini pratici. Da via Rosellini, anche se non trapelano dichiarazioni ufficiali, le altre, per come congegnate, sono viste solo alla stregua di azioni di disturbo.

Alla mezzanotte è scaduto il termine per la presentazione agli advisor della Lega Serie A, cioè Lazard e lo studio Gianni Origoni Grippo Cappelli delle proposte vincolanti per entrare nella media company che la Lega Serie A vorrebbe creare per la gestione dei diritti audiovisivi del massimo campionato, in Italia e all’estero. Sul tavolo del presidente Paolo Dal Pino e dell’amministratore delegato Luigi De Siervo ci sarebbero sia candidature per l’ingresso nel capitale, sia strutture di finanziamento e di cartolarizzazione.

Le due cordate in pole position

In pole position ci sarebbe la proposta vincolante della cordata, costituitasi la scorsa settimana (come anticipato dal Sole 24 Ore), e formata dai fondi Cvc, Advent e Fsi. Quest’ultimo consorzio, che ha come advisor Rothschild, Credit Suisse e Barclays, oltre allo studio Gattai Minoli Agostinelli, avrebbe presentato un’offerta che valuta circa 15 miliardi di euro la media company, dove confluiranno i diritti del calcio del massimo campionato italiano per i prossimi lo anni. Nella cordata il peso di Cvc sarebbe del 50% delle quote, mentre il restante 50% sarebbe di Advent e Fsi, il fondo italiano guidato da Maurizio Tamagnini, due gruppi già alleati in precedenza. La proposta sarebbe corredata da un business plan che prevede un’evoluzione in crescita per il business dei diritti delle partite, grazie al quale la Lega incassa attualmente circa 1,3 miliardi di euro.

L’altra proposta forte sarebbe invece del candidato più accreditato a sfidare il consorzio Cvc, Advent e Fsi: cioè Bain Capital che si sarebbe alleato nelle scorse settimane con Nb Renaissance Partners. Questa cordata avrebbe come advisor Nomura e Mediobanca. Entrambe le proposte – quella di Cvc-Advent-Fsi e quella del consorzio Bain CapitalNb Renaissance – sono state parificate in modo da essere comparabili: prevedono l’ingresso nella media company con 10% del capitale, con la metà dei consiglieri nominati dai fondi e l’altra metà dalla Lega. L’amministratore delegato sarebbe prerogativa dei fondi e il presidente della company sarebbe di nomina della Lega Calcio.

Le alternative in campo

Sul tavolo ci sarebbero anche altre proposte che sarebbero quelle di tipo misto presentate dal gruppo Fortress (come anticipato dal Sole 24 Ore di ieri), che sul dossier è assistito dallo studio Grande Stevens International. Proprio Fortress avrebbe presentato una proposta ibrida, leggermente modificata rispetto a quella non vincolante presentata qualche settimana fa che proponeva una cartolarizzazione (che vedrebbe come banca coinvolta Ubs) da 4,8 miliardi a cui affiancare un prestito ponte da 1,75 miliardi.

Inoltre Fortress, la cui offerta avrebbe come attento osservatore il presidente della Lazio Claudio Lotito, starebbe discutendo con altri due operatori – Apax Partners, colosso del private equity e ThcpThree Hills Capital Partners – per formare un consorzio. A ieri però la cordata non sarebbe ancora stata formalmente costituita. Altre offerte sul tavolo della Lega Serie A sarebbero quelle di finanziamento di Gso-Blackstone, di General Atlantic, di Apollo e di Sixth State, costola del colosso americano Tpg. Ora la procedura prevede che le offerte siano esaminate dagli advisor della Lega. Dopo di che saranno portate per un giudizio all’assemblea di Lega Serie A del 9 settembre.