Pubblicato il 22/07/2020, 14:33 | Scritto da La Redazione

Elisabetta Canalis ha un progetto (misterioso)

Elisabetta Canalis ha un progetto (misterioso)
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: dall’eremo californiano annuncia che farà una serie Tv. In cui sarà protagonista. E produttrice. Poi rivela un grande amore mai scoperto. E indica il suo mito: JK Rowling.

Elisabetta Canalis: “E ora produco serie Tv”

Panorama, pagina 76, di Annalisa Venezia.

E’ stata la velina scelta da Antonio Ricci più famosa d’Italia. Ma quando glielo ricordi, Elisabetta Canalis ti spiega che la tv non era il suo obiettivo. Sognava la moda e tra i suoi miti c’erano le top model di culto Linda Evangelista e Cindy Crawford. «Avevo 20 anni, volevo fare la modella, ma non erano i tempi giusti per chi aveva la mia fisicità. Andavano le magre e io avevo la quarta di seno» sorride, prendendo in giro la ragazzina inesperta che era.

Oggi ha 41 anni, una figlia, Skyler di 4, e un marito americano. A un certo punto della sua vita, intorno ai 30 anni, ha fatto un biglietto di sola andata per Los Angeles e lì è rimasta. Si divide tra famiglia, palestra e un progetto televisivo basato in California di cui sarà protagonista e produttrice. Un grande network è interessato all’acquisto, ma lei frena. «Finché non c’è la firma non si parla, non sarebbe serio. È la regola che mi ha insegnato il mio agente Franchino Tuzio. È scomparso tre anni fa, ma i suoi consigli mi risuonano ancora nell’orecchio» racconta a Panorama.

Da Striscia a Los Angeles

Dal bancone di Striscia la notizia alla sua vita in Sunset Boulevard ne ha fatta di strada e di copertine sui giornali. In mezzo c’è stato anche il fidanzamento di due anni con l’attore George Clooney. Allora molti sostenevano che fosse una storia organizzata a tavolino ma se così fosse, oggi, a distanza di tempo, per lui userebbe gentili parole di circostanza. E invece, a domanda diretta, cambia espressione, come quando ricordi qualcuno con cui non è finita bene. «C’è stata una persona ben più importante nella mia vita, ma la stampa non l’ha mai saputo», provoca. Qualcuno di cui non vuole parlare, ma che forse è stato il vero motore della sua partenza per gli Stati Uniti. Sarà stato -4 mica un altro calciatore? Ridiamo. Poi tergiversa. «L’uomo che pratica sport è sano e atletico, difficilmente non attrae una donna. Lo sportivo in generale ha fascino, su di me di certo lo ha sempre avuto».

In Italia è sempre molto amata, ha mai pensato che la sua carriera sarebbe potuta andare diversamente?
Penso che è andata bene così. Ringrazio me stessa per aver avuto il coraggio di partire in cerca di qualcosa che mi rendesse davvero felice.
E le colleghe di un tempo le invidia?
No, quando torno in Italia e leggo notizie sulla loro vita privata non le invidio affatto. Fregarsene sarebbe stata la soluzione, ma io non ci riuscivo.
Il suo primo agente, Franchino, che altro le ha insegnato?
L’umiltà. Mi ripeteva: «Eli devi essere sempre riconoscente, fai un lavoro diverso dagli altri e meglio pagato. Ricorda la fortuna che hai avuto». E poi di prendere esempio dai grandi professionisti.
Chi sono quelli che ammira?
Il mondo in cui vivo, a Los Angeles, è pieno di milionari che hanno fatto fortuna. Ma chi fa la differenza sono quelli che investono nella salvaguardia dell’ambiente, che denunciano la corruzione e che dimostrano umanità nei confronti di tutti gli esseri viventi. Non voglio essere considerata buonista, ma se non ci fermiamo un attimo non avremo un futuro.
Mi faccia il nome di qualcuno che tiene d’occhio.
JK Rowling, grande imprenditrice di se stessa.
L’ideatrice e produttrice di Harry Potter. Che cosa le piace di lei?
E’ una donna di carattere, sicura di sé che ha fatto storia in un settore complesso. Ho iniziato giovanissima a prendere decisioni ma non è semplice essere la boss di se stessi, è importante valutare tutto, imparare dai migliori, essere umili. Voglio riuscirci a piccoli passi.

 

(Nella foto Elisabetta Canalis)