Pubblicato il 15/07/2020, 11:33 | Scritto da La Redazione

Il semestre nero della pubblicità: -28%

Il semestre nero della pubblicità: -28%
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: con l’emergenza coronavirus la raccolta è crollata. I periodici perdono il 41%, le radio il 39% e i quotidiani il 27%.

Pubblicità, i cinque mesi a -28,3%

ItaliaOggi, pagina 21, di Marco Livi

La fase negativa del mercato degli investimenti pubblicitari continua anche a maggio a causa del lockdown. Il mese si chiude con una contrazione del -41,1%, che porta la raccolta cumulata nei primi cinque mesi dell’anno in calo del -23,8% rispetto allo stesso periodo dei 2019. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti over the top, l’andamento nel periodo gennaio-maggio si attesta a -28,3%.

La contrazione, sia per il singolo mese che per il periodo cumulato, riguarda tutti i mezzi e generalmente tutti i settori. «Era noto che il trimestre marzo-maggio sarebbe stato il peggiore nell’era della pubblicità moderna», ha dichiarato Alberto Dal Sasso, Ais managing director di Nielsen. «Così come successo per gli indicatori macroeconomici anche il nostro osservatorio ha individuato il cigno nero del 2020 in tutti i suoi aspetti: tensioni sui prezzi, effetti dovuti alla cancellazione degli eventi e alle quantità di spazi pubblicitari corn mercializzati in questo periodo. Le aziende sono ancora alle prese con l’incertezza della ripresa: il ritardo nella attuazione di misure concrete di stimolo e aiuto da parte delle istituzioni nazionali ed europee non favorisce le scelte di investimento».

Relativamente ai singoli mezzi, la tv a maggio cala del -42,1%, chiudendo i primi cinque mesi dell’anno a -24,5%. I quotidiani e i periodici nel singolo mese perdono rispettivamente il -38,5% e -68,6% (-27,4%. e -41,5% l’andamento nei primi cinque mesi). In calo anche la raccolta pubblicitaria della radio: -69,7% a maggio e -39,2% nei primi cinque mesi dell’anno.

 

(Nella foto una pubblicità in tempi di Covid)